Un posto al sole: riassunto puntata mercoledì 26 giugno 2013
giugno 26, 2013
Serena e Filippo tornano a Napoli. Viola incontra Eugenio al Vulcano. Franco si rende conto di essere nei guai...

Mentre Viola, ascoltando la trasmissione di Michele, raccoglie le sue cose, Filippo e Serena tornano a Palazzo Palladini, accolti da Raffaele.

Ancora in ospedale, Franco convince Angela a tornare a casa con Renato: lui dovrà seguire gli agenti in commissariato per dare ulteriori chiarimenti sulla dinamica dell’incidente…

Filippo e Serena consegnano il regalo a Viola e le offrono la loro ospitalità, ma la ragazza decide che è arrivato il momento di tornare a casa. Manuela intanto si prende cura con Niko del piccolo Jimmy ma chiede alla sorella maggiore di raggiungerla immediatamente...

Mentre Giulia e Renato litigano per quale avvocato debba prendere le difese di Franco, Ornella chiama e dice loro che Vanni Caruso è ancora sotto i ferri ma c’è il rischio che resti paralizzato.

Viola si sfoga con Filippo che le consiglia di provare a parlare con Eugenio per fare un ultimo tentativo piuttosto che rassegnarsi a vivere nel rimpianto di non averci provato.

Mentre Renato e Giulia continuano a litigare, Franco si chiude nel suo silenzio. Poi si sfoga con Angela: aveva ragione lei, non avrebbe mai dovuto mettere piede in quella palestra. Se Vanni dovesse restare paralizzato non se lo perdonerà mai...

Michele ed Eugenio si incontrano al Vulcano: il giornalista ci teneva a ringraziarlo di presenza. Nel frattempo arrivano anche Filippo e Viola per cenare…

Serena chiama Monica ma di Micaela nessuna notizia: forse è in giro con la band… Manuela poi le mostra il biglietto lasciato nella culla dalla gemella: è lei che deve occuparsi del bambino…

Filippo racconta a Viola del suo viaggio, ma la ragazza non riesce a non guardare verso Michele ed Eugenio… Prima di andare via, l'uomo le dice solo “ciao”…

Franco riceve finalmente una telefonata di Genny

Improvvisamente, Viola lascia da solo Filippo e poco dopo bussa alla porta di Eugenio: senza dire una parola, lo bacia…