Un posto al sole: riassunto puntata 7 marzo 2013
marzo 8, 2013
Niko viene assunto al Vulcano al posto di Manuela. Viola decide di andare a convivere con Eugenio. Dopo l'incontro con Cinzia, Guido ripensa alla loro storia e al modo in cui è finita...

Guido e Cinzia restano per un po’ senza parole, sorpresi da questo incontro. Quando la ragazza lo invita a sedersi e Guido è costretto a rifiutare a causa della ferita, Cinzia fraintende il significato di quel rifiuto e gli dice che in effetti la loro occasione già l’hanno avuta…

Eugenio, seguito dalla sua scorta, vede Viola fuori dalla Procura, ma non può fermarsi..

Renato sorprende Niko a svuotargli il frigorifero: ha voluto la sua indipendenza e adesso deve cavarsela da solo!

Michele riceve i complimenti del suo editore, per l'inchiesta su De Maio. Il pensiero del giornalista però va a Salvatore, nella speranza che adesso venga fatta giustizia.

Raffaele scopre che era Cinzia la ragazza misteriosa dell’appuntamento e non riesce a capire come e perchè Guido si sia fatto scappare la sua anima gemella…

Manuela fa il colloquio al Vulcano, certa di aver fatto colpo su Silvia...

Viola torna a casa e si sfoga con Raffaele e Ornella: teme che possa accadere qualcosa di brutto ad Eugenio.

Niko passa dal Vulcano per informarsi con Silvia del colloquio di Manuela e, dato che la donna sta cercando un cameriere, si offre per quel posto.

Renato ferma Giulia in portineria per dirgli di aver sorpreso Niko a rubare a casa loro e le chiede, per una volta, di stare dalla sua parte. L’ex moglie però, al contrario di Renato, vuole concedere al figlio un po’ di tempo e un po’ di fiducia.

Nel frattempo Niko torna a casa e dice a Manuela di essere stato assunto al Vulcano al suo posto, facendola infuriare…

Guido ripensa alla fine della sua storia con Cinzia.

Viola dice a Ornella che una soluzione ai suoi problemi ci sarebbe: andare a vivere con Eugenio. Nel frattempo però il boss Sannitaro, parlando al telefono con qualcuno dei suoi uomini, dice che è giunto il momento per Nicotera di stare zitto. Per sempre.