Un posto al sole: riassunto puntata 16 marzo 2012
marzo 19, 2012
Il bambino che Greta aspetta è di Roberto: basterà a riavvicinarli? Guido non riesce a liberarsi di Isabella. La collaborazione di Vintariello con il Centro causa non pochi problemi a Giulia.

Roberto rivela a Greta che è lui il padre del bambino, poi va via, lasciandola da sola.

Giulia e Angela parlano di Vintariello: la ragazza vuole aiutare la madre a decidere cosa fare in merito alla sua collaborazione con il Centro. Insieme decidono di chiudere questa storia e non dire a Franco del video, ma ormai è troppo tardi. Nunzio infatti torna a casa da Caffè Vulcano dopo aver visto il video nel computer di Michele: perché suo nonno collabora con Giulia e lui non ne sa niente? Franco non si fida di quell’uomo e non crede nel suo pentimento, voleva solo proteggerlo.

Guido parla con Raffaele, Renato e Otello del suo rapporto con Isabella: la sua strategia sarà quella di rassicurarla per non lasciare che faccia altre pazzie, ma anche di non darle troppo corda per tenerla a debita distanza.

In analisi Greta parla con il suo psicoterapeuta del rapporto che ha avuto con Roberto ma non ne è pentita e, in merito al figlio che aspetta, è convinta che servirà a riavvicinarli.

Isabella riesce a convincere Guido a cenare a casa piuttosto che uscire. Guido è davvero a disagio e fa di tutto per sfuggire ai tentativi piuttosto espliciti della ragazza di sedurlo.

Giulia a Caffè Vulcano dice a Michele che è confusa, ma adesso che Franco e Nunzio si sono chiariti, deve andare avanti: la trasmissione in radio con Vintariello si farà.

Greta va da Marina per chiarire alcune cose: il bambino è di Roberto e da adesso in poi lei dovrà stare alla larga da suo marito.

A cena Franco, Angela e Nunzio sono sereni: basta equivoci. Ma Nunzio vuole incontrare suo nonno e chiede ad Angela di intercedere con Franco.

Intanto Roberto riceve dall’avvocato le prove che documentano il passato poco felice di Greta: sono sufficienti per ottenere la separazione ma per il legale non bastano a toglierle il bambino.