Trilussa. Storia di amore e di poesia: anticipazioni prima puntata 11 marzo 2013
marzo 8, 2013
Lunedì 11 marzo, in prima serata su Rai Uno, andrà in onda la prima puntata di Trilussa. Storia d’amore e poesia. Nelle vesti del poeta romano l’attore Michele Placido.

Trilussa. Storia d’amore e poesia, la miniserie tv in due puntate diretta da Lodovico Gasparini, andrà in onda lunedì 11 e martedì 12 marzo in prima serata su Rai Uno.

Ad interpretare il poeta Carlo Alberto Salustri, in arte Trilussa, l’attore, regista e sceneggiatore Michele Placido.

Il cast. Monica Guerritore è Rosa, la governante che visse con Trilussa fino al giorno della sua morte. Valentina Corti interpreta Giselda, l’aspirante attrice che il poeta si offre di istruire. Emanuele Bosi è Arturo, giovane antifascista figlio di un sarto ebreo. Giuseppe Loconsole è lo squadrista Carlacci, mentre Armando De Razza impersona il conte Osvaldo Della Rocca.

La trama della prima puntata. Roma, 1937: Trilussa vive nel ghetto ebreo, in affitto presso una casa-studio di proprietà del conte Osvaldo Della Rocca e accudito dall’inseparabile governante Rosa.

Durante un ricevimento a Palazzo Della Rocca, il poeta, ormai sessantaseienne, non si trattiene dal prendere in giro l’odiata Marisa Mars (interpretata da Angela Antonini), attrice e amante del Conte, ricordando a tutti le sue umili origini e l’abilità con cui si è fatta strada nel mondo…

Il conte Osvaldo lancia allora una sfida a Trilussa: il poeta ha tre mesi di tempo per trasformare la giovane aspirante attrice Giselda in una diva. Se ci riuscirà, vincerà la casa in cui vive; in caso contrario dovrà scrivere uno spettacolo per Marisa Mars e scusarsi con lei pubblicamente.

Trilussa accetta la sfida, nonostante l’opposizione della zia della ragazza, Esterina (Silvia Luzzi), che costringe Giselda a fuggire di casa per inseguire il suo sogno e a trasferirsi a Palazzo Della Rocca.

Qui Giselda conosce Arturo, ebreo e antifascista, aiutandolo a nascondersi per sfuggire agli squadristi, ma del ragazzo di cui si è innamorata non conosce neanche il nome. Dal canto suo Arturo, si rivolge a Trilussa perché scriva per lui dei versi d’amore per la ragazza. Il poeta accetta in cambio dell’azzeramento dei debiti verso il padre sarto, ignorando però che siano rivolti a Giselda.

Ben presto però i fascisti Longarini (Fabio Camilli) e Carlacci rintracciano Arturo... Trilussa, disgustato dal clima di odio e razzismo che si è instaurato a Roma, rinuncia ad istruire Giselda e si dedica a scrivere dei versi contro Mussolini, mettendosi nei guai con la polizia segreta...