Touch: 1×08 “Zona d’ombra”
maggio 9, 2012
Gli occhi di Jake osservano e vedono molto più di quanto si può immaginare, ottavo appuntamento con Touch, la serie con protagonisti Kiefer Sutherland e David Mazouz, in onda l’8maggio su Fox. Siamo tutti connessi!

L’ottava puntata di Touch ha toccato dritto al cuore, e tutto grazie ad uno sguardo. Incrociare lo sguardo del proprio padre, figlio, compagna, madre è una cosa che avviene tutti i giorni per molti di noi, ma per Martin e Jake è un evento eccezionale.

Jake, per la prima volta sotto gli occhi di Martin, entra in contatto spontaneo con un alto essere umano, una ragazza parigina la cui immagine è proiettata in diretta su uno schermo. Il contatto è mediato dallo schermo e da kilometri di distanza, ma lo percepiamo come una unione profonda tra il bambino e la ragazza, che si chiama Veronique.

Questo tocco di Jake permette anche a noi di contattare Veronique, veniamo a conoscenza di alcuni avvenimenti del suo passato, la perdita della madre che lei crede essere morta dandola alla luce, le sue paure di diventare madre e di fare la sua stessa fine.

Questo contatto mediato diventa l’unico possibile modo di Jake di far comprendere al padre che la donna che è vicino a lui e Veronique sono legate da un legame che va al di là di qualsiasi distanza.

Così inizia questa puntata che vede uniti in un unico schema, un tassista, uno speaker radiofonico e un’astronauta, legati insieme da un filo rosso che continua a muoversi tra le dita di Jake, che solo conosce la forma ultima che deve assumere.

Come dice Martin, ci sono coincidenze e ci sono verità. E sarà proprio la verità a venire a galla dal passato di affetti familiari traditi. Ma come abbiamo visto anche nelle scorse puntate di Touch, c’è sempre il modo di rimediare agli sbagli del passato.

Non è una coincidenza lo sguardo che Jake rivolge a Martin, uno scambio di sguardi che sopperisce alla mancanza di contatto diretto tra i due. Jake gli vuole comunicare che quella donna è la madre della ragazza e lui deve far in modo che la famiglia si riunisca e fermare anche un trafficante di bambini.

Non sono solo coincidenze: l’uomo che ha venduto Veronique, perché i suoi genitori non potevano permettersi di sfamare entrambe le gemelle, è salito sul taxi del padre delle ragazze che riesce a farlo arrestare; Ippolita che trova come portafortuna un centesimo caduto dalle tasche di Martin, mentre suo marito, l’astronauta Joe, riesce a rimettersi in contatto con la stazione spaziale grazie all’intervento dello speaker radiofonico di una trasmissione seguita dai tassisti; i numeri della data di nascita della ragazze che ritorna.

Ogni azione ha le sue conseguenze e se non si può cambiare il passato almeno si può cercare di rimediare agli errori commessi e guardare con più speranza al futuro. E lo stesso vale per Jake e Martin!

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