Titanic – Nascita di una leggenda: riassunto sesta e ultima puntata
maggio 31, 2012
Mancano solo pochi giorni alla partenza del Titanic: Sofia è decisa a lasciarsi Belfast alle spalle e anche Michael lo è. Lord Pirrie lascia la direzione dei Cantieri a favore di Andrews che propone a Mark di restare a Belfast e lavorare insieme alla Harland & Wolff.

Sofia (Alessandra Mastronardi) chiede a Mark (Kevin Zegers) cosa abbia deciso in merito al loro futuro: partiranno insieme per l’America? Ma il ragazzo ha una nuova pista da seguire per ritrovare la figlia e Sofia capisce che è meglio che si organizzi da sola.

Il ragioniere Samuel Johannson, uomo di Morgan, arriva da New York a Belfast per rivedere i conti e le spese sostenute da ciascun reparto dei Cantieri per la costruzione del Titanic. Alla Harland & Wolff conosce Sofia e comincia a farle la corte, provocando la gelosia di Mark.

Churchill arriva a Belfast per parlare ai cittadini dell’autogoverno, ma come ammetterà con Lord Pirrie (Derek Jacobi), forse l’Irlanda non è ancora pronta.

Sofia parla a Johanna (Neve Campbell) dei suoi progetti futuri e della possibilità di trasferirsi in America e la giornalista riesce a farle avere un colloquio al New York Times come illustratrice. La ragazza ne parla così al padre Pietro (Massimo Ghini), che inizialmente la prende molto male, e anche a Emily (Denise Gough), che nel frattempo è uscita di prigione. Solo la sorella Violetta (Valentina Corti) è davvero felice per lei.

Andrews (Billy Carter) vuole affrontare il problema delle scialuppe di salvataggio e si recherà a Londra per parlarne con il Comitato: data la grandezza delle navi, è giusto che queste dispongano di mezzi sufficienti per garantire la sicurezza di tutti i passeggeri. La normativa così cambia, ma non ha effetti retroattivi: il Titanic avrà a bordo solo dodici scialuppe di salvataggio.

Il parroco Thomas ha buone notizie per Mark: ha ritrovato il certificato di battesimo della figlia e ora conosce il suo nome, Sarah, e quello della famiglia che l’ha adottata.

Lord Pirrie si ammala e Andrews gli subentra come Presidente ai Cantieri, prima ad interim e poi definitivamente. Thomas chiede così a Mark di restare a Belfast e lavorare con lui alla Harland & Wolff per costruire navi più sicure.

Nel frattempo il Titanic supera le prove in mare e ottiene l’idoneità alla navigazione.

È il giorno del battesimo del piccolo Conor e Michael (Branwell Donaghey) torna a Belfast, ma non resterà a lungo: è tornato per Violetta e per il bambino. Michael vuole prendersi cura di loro e le chiede di sposarlo e seguirlo in America. La ragazza però si prende del tempo per pensarci.

Anche Andrea (EdoardoLeo) ha deciso di lasciare Belfast per l’America e va a salutare Pietro e a chiedergli di perdonarlo. Quella sera stessa Pietro regala a Sofia il biglietto per la traversata con il Titanic.

La ragazza va da Mark: tra due giorni partirà e le si spezza il cuore a lasciarlo, ma è lì per dirgli che capisce le sue ragioni. Nel frattempo Violetta accetta la proposta di Michael.

Andrews prenderà il posto di Lord Pirrie sul Titanic e chiede a Mark di seguirlo come capo del gruppo di collaudo e Muir accetta. Nel frattempo fallisce anche il suo ultimo tentativo di ritrovare la figlia.

10 aprile 1912: è il giorno della partenza. Il Titanic salpa per il suo primo - e ultimo - viaggio. A bordo ci sono Andrea, Michael, Violetta e il piccolo Conor. Andrews, Joahnna e Kitty. E Sarah con la madre. E infine Mark e Sofia.

Per non perdere il filo, leggi i riassunti delle puntate precedenti.

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