The Walking Dead: il videogioco targato Telltale
maggio 30, 2012
In attesa di passare le nostre giornata giocando al Social Game sui morti viventi, che tra qualche tempo farà la sua apparizione su Facebook, deliziamoci con le ultime novità sul videogioco su piattaforma ideato da Telltale.

Già in altre occasioni abbiamo speso alcune parole sull'uscita del Social Game ispirato a The Walking Dead, solo una tra le tante serie che hanno ceduto al fascino del gioco interattivo, come si può leggere qui.

É già pronta la versione della Telltale che rievoca, con sorprendente realismo, l'apocalittica realtà nella quale devono vivere i sopravvissuti all'invasione degli zombie.

Il videogioco sarà diviso in cinque capitoli (5€ l'uno), ma sarà possibile anche acquistare l'intero pacchetto dell'avventura grafica (19,90€), che si ispira al graphic novel, che assume una prospettiva inedita, anche se vengono ripresi dei momenti significativi della storyline originale. L'utenza xbox sarà invece costretta ad acquistare il gioco nella sua totalità, senza la divisione in capitoli.

Infatti, i giocatori impersoneranno un personaggio inedito, il professor Lee Everett, giovane docente universitario, accusato di omicidio, che dovrà cercare di sopravvivere dopo che la macchina della polizia che lo trasportava è uscita di strada, catapultandolo in una realtà terrificante.

Il mondo è invaso da zombie intenzionati a nutrirsi di ogni essere umano disponibile. Lee incontrerà anche una bambina, Clementine, che avrà bisogno del suo aiuto per sopravvivere.

Il tutto giocato sul filo del rasoio, dove il giocatore deve avere riflessi veloci e spirito di intraprendenza per riuscire a scampare da una morte sempre dietro l'angolo, potendo scegliere tra diverse soluzioni, direzionando, dunque, la storia verso sempre nuove prospettive.

Dal punto di vista tecnico, confermano le autorevoli voci di Gamesurf, il sistema di controllo è molto intuitivo e facile da utilizzare. L'analogico sinistro gestisce il movimento, mentre co quello destro si interagisce con l'ambiente circostante, che fornisce sempre gli elementi più idonei a sopravvivere.

La vera forza de gioco risiede nella struttura dialogica e nella caratterizzazione dei personaggi, curati in ogni dettaglio dal punto di vista psicologico. Altra nota dolente è la mancanza dei sottotitoli(italiano) che penalizzano la comprensione del gioco, dato che i personaggi utilizzano un inglese molto realistico e complesso.

Il giocatore sarà messo costantemente davanti a bivi, anche di natura morale, e ogni parola sarà fondamentale per stringere relazioni con gli altri personaggi che possono rivelarsi determinanti per scampare al massacro.

Ovviamente non mancano i momenti più cruenti, con sangue e cervelli di zombie da far saltare in aria.

Questa è proprio l'era degli zombie!

Se questo post ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato su tutte le novità delle migliori serie tv, seguici su twitter: @Tvpuntate e su Facebook: I Love Serie Tv