The River: riassunto quarta puntata “Un uomo migliore” in onda il 22 marzo su Fox
marzo 23, 2012
The River è giunta alla quarta puntata: "Un uomo migliore". L'equipaggio incontra lungo il cammino Jonas Beckett, un cameraman della squadra di Emmett Cole.
Mistero? Non so quale sia la giusta parola per descrivere la quarta puntata di The River. Quello che è certo, è che siamo a metà strada per il finale di stagione. O forse di serie? In America gli ascolti sono davvero pessimi. Come dargli torto. Ho creduto che potesse essere una rivelazione televisiva, ma in realtà credo di aver perso le speranze. Ho perso la curiosità di capire cosa ci sia di magico in quella foresta nella quale il dottor Emmett  si è eclissato. Lungo il tragitto la squadra di ricercatori trova Jonas Beckett, impiccato ad un albero. Il giovane lavorava come cameraman nella troupe di Emmett. Sembra quindi esserci uno spiraglio di luce per fare chiarezza a questo mistero. Proprio il noto esploratore e documentarista Cole abbandonò il giovane perchè gli era stato imposto di non filmare il funerale di un uomo appartenente ad una tribù. Jonas ha fatto di testa sua, stuzzicando la furia della Natura che aveva deciso di attaccare l’intera Magus. Bisognava scegliere: o la sopravvivenza dell’equipaggio o restituire il colpevole. Peggio per te, mio caro Jonas. Il giovane viene identificato da Jahel come “L’impiccato”. Qui scappa l’applauso agli autori per la fantasia. Ancora non ho capito realmente quale sia il ruolo della ragazzina, la quale sembra riuscire a disseminare solo angoscia. Fatto sta, conosce perfettamente quello che c’è là fuori, come l’arrivo dell’uomo nero. Dal cielo non “Piovono Polpette” come nel film d’animazione di Chris Miller, ma bensì uccelli morti. Una pioggia passeggera. Nessun ferito in questa puntata. Peccato. Jonas riesce a salvarsi, anche se Tess l’avrebbe sacrificato volentieri, pur di ritrovare il suo dolce maritino. Oren Peli ci ha offerto un’altra puntata banale. A cosa andremo incontro nel prossimo episodio? La rivolta delle scimmie? Chissà...speriamo in qualcosa di esaltante. Ho la vaga sensazione che The River, ideata come serie horror-paranormale, si stia trasformando in una commedia.