Terra Ribelle 2: riassunto ottava e ultima puntata del 25 novembre 2012
novembre 26, 2012
Siamo giunti alla fine di questa magica avventura, che ha visto Andrea e Elena lottare con tutte le loro forze per ritrovare la figlia scomparsa! Mondi selvaggi e passioni incontrollabili, vita e morte, odio e amore! Ecco quello che è accaduto nell'ultima puntata di Terra ribelle!

Tutti credono che la piccolaGiulia sia morta, ma in realtà è con Malagridas, i due sono riusciti a fuggire e Elena sente che la piccola è ancora viva.

I principi Marsili sono tornati alla Roccaccia, Elena è in preda alla visioni, vede la figlia ovunque e questo fa rafforzare in lei la convinzione che sia ancora viva.

Andrea, dall'altro canto, è preoccupato per il comportamento della moglie, crede che stia perdendo il senno per il dolore della perdita, il non potere avere più figli rende tutto ancora più doloroso.

La bambina viene trasportata chiusa in un baule nella residenza dell’ambasciatore inglese Graves, a Roma, ma gli investigatori italiani sono già sulle sue tracce.

Infatti, qualcuno è pronto a giurare di aver visto l’ex soldato italiano, radiato dall’esercito, Alfredo Malagrida, sbarcare a Napoli.

Il tenente Edoardo Belmonte viene incaricato di rintracciarlo, con l'aiuto di un fascicolo che potrebbe risolvere una serie di misteri sul suo passato.

Anche Lupo, però, non riesce a stare lontano dall’Italia, lasciando Panchito agli Indios decide di andare via. La gravidanza di Isabella (Luz Cipriota) ha portato Augusta (Marina Giulia Cavalli) a mostrarsi molto più materna, ma non vuole che Andrea torni, perché ha perso i suoi figli. Ma Nico non è morto, anzi piomba a casa con il coltello sguainato, per depredare le donne e con i soldi andare in Europa, solo l'arrivo di Lupo risolve la situazione e Nico viene ucciso.

Malagrida si è lasciato alle spalle troppi indizi e Elena si precipita a Roma per seguire le indagini.

E viene chiamata anche dalla Regina, che ritiene di avere parte della colpa, perché il rapimento di Giulia serviva per distrarre dalle indagini sulla morte di Sebrero e sul nuovo esplosivo. La Regina si prende l’impegno di uccidere chi era implicato.

Elena va dal suo amico Graves a raccontare quel che sa, sente propria la voce della bambina, che è in casa e cerca di farsi sentire.

Graves è pronto a dare a Malgridas un passaporto a patto che uccida la regina, e farlo sembrare un attentato anarchico utile per i loro traffici.

Se la missione non sarà portata a termine la bambina morirà. L’attentato dovrà avvenire nel corso della festa che Graves organizzerà per il compleanno della regina.

Intanto, nasce il figlio di Iacopo e Painè, mentre Graves, invece, uccide Consuelo, anche lei a Roma per aiutare Malagridas.

Tonali pensa di tornare a Sarmiento per prendere il posto di Stocchi, magari anche il cuore di Sara, rinunciando a una brillante carriera accademica.

Giulia che si serve di un piccione viaggiatore per avvertire la mamma di essere nascosta in un posto in cui lei è stata.

Ma arriva il giorno del compleanno della Regina: Malagridas pensa di usare gli scorpioni, ma alla festa Andrea lo riconosce e lo insegue, mentre Elena sventa l’attentato.

La fuga di Malgrida finisce presto e viene arrestato, mentre Lord Graves viene trovato morto nel suo studio. Giulia è salva e vine presentata alla Regina. Anche Lupo lascia Belgrano, anche se sarebbe potuto restare accanto a Isabella e Augusta per cominciare una nuova vita.

Isabella aspetta sempre il figlio di Andrea, che non sa nulla, mentre Elena può avere altri figli: Elena è di nuovo incinta.

Elena ha mentito: non è mai tornata da Tonali a farsi visitare. Mette a rischio la sua vita per l’uomo che ama.

Edoardo e Chiara si sposano, mentre Alfredo Malagrida viene condannato a morte.

Edoardo scopre anche il perché della sua radiazione dall’esercito sabaudo: durante i disordini del ‘98 fece sparare di sua iniziativa sulla folla, uccidendo innocenti.

La Compagnia salva Malagrida dall’esecuzione e scappa a San Pietroburgo dove è in corso una rivolta contro lo zar, ma in mente ha sempre Giulia.