Terapia d’urto: 1×12 – “Linea di meta”
luglio 10, 2012
Con la puntata conclusiva della prima stagione di Terapia d'urto si è chiuso un cerchio, ma quello che è successo a T.K lascia con il fiato sospeso fino alla prossima stagione!

In “Linea di meta”, season finale di Terapia d'urto (Necessary Roughness), siamo ritornati al punto di partenza, ma molte cose sono cambiate nell'animo dei personaggi.

Nelle prime puntate, Dani aveva scoperto nella maniera più tragica il tradimento del marito, adesso ha firmato i documenti del divorzio e già pensa all'organizzazione familiare dopo questo fatidico passo. I primi giorni di smarrimento lasciano spazio alla sicurezza di aver agito per il meglio e di essere pronta per una nuova vita.

Ritorna, infatti, nella vita sentimentale della dottoressa Santino, Matt, dopo la parentesi con Laura, è di nuovo tra le braccia di Dani, come nella prima puntata. Un punto di arrivo e di partenza per futuri sviluppi amorosi.

Qualcosa di nuovo, invece, apprendiamo su Nico e del suo rapporto non solo con Gabrielle Pittman, ma anche con Dani. I due sono diventati amici e lo dimostra la frase di Danielle che gli dice che lui ha bisogno di un'amica non di una terapeuta. Ancora una volta, l'integrità di Nicoe la fedeltà ai propri valori viene messo in primo piano.

Adesso viene il punto dolente dell'episodio, quello che mi ha lasciato a bocca aperta: T.K.

Ancora una volta il paziente principale di Danielle è stato Terrence, come nel primo episodio. Il giovane colto da attacchi di panico, causati dal suo avversario ai playoff, Maurice “The Minefield” Mammingfield, rischia di far perdere la squadra. Grazie a Dani e allo spirito di sacrificio di T.K, riesce a superare i suoi problemi, dimostrandosi maturo anche per una relazione seria con Vivica. T.K si rende conto che ha molto da perdere e tanto per cui lottare.

Ma, negli ultimi minuti dell'episodio, accade qualcosa di sconvolgente. Un tifoso della squadra avversaria spara a T.K.

Non sappiamo nulla sulla sorte del campione e dovremmo aspettare la seconda stagione, ma la reazione di sgomento provata, ha fatto emergere l'importanza del personaggio. Non potrebbe essere più la stessa cosa senza l'irriverenza di T.K.

A volte i campi minati si nascondono dove proprio non ti aspetteresti e anche se pensi di aver fatto i passi gusti, può capitare di sentire sotto i piedi il click di una mina pronta ad esplodere. Boom!

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