Terapia d’urto: 1×04 – “Circolo vizioso”
maggio 15, 2012
Un nuovo paziente per Dani Santino, la psicologa più irriverente della tv ritorna con il quarto episodio di Terapia d’urto, trasmesso il 15 maggio su FoxLife.

I rituali, tutti ne abbiamo qualcuno, li usiamo per scongiurare degli avvenimenti spiacevoli, per farci vedere un po’ meglio dalla fortuna cieca, per scaramanzia prima di una giornata importante.

Sono del tutto innocenti, ma non per il nuovo giocatore degli Hawks, Boozer,che ne è schiavo, tanto da non riuscire neanche a recarsi agli appuntamenti in orario, rischiando di essere buttato fuori dalla squadra.

Niente paura se c’è Dani Santino in giro, la dottoressa, incaricata dal coach, cerca di capire le ragioni del ritardo cronico di Boozer, destreggiandosi tra le intemperanze della madre con il vizio del gioco e le accuse di passare informazioni agli allibratori.

Iniziano le sedute con il nuovo paziente, da subito emerge un passato difficile: un padre morto quando era piccolo, una madre sempre fuori per lavoro e un fratello maggiore che si prendeva cura di lui che, adesso, deve scontare una condanna a cinque anni di reclusione.

Gli occhi del giovane vanno sempre a posarsi su un quadro nella stanza di Dani, che raffigura due ragazzi che camminano soli su una spiaggia. Dani capisce che Boozer pensa al fratello e che poco effetto avranno la sveglia, l’orologio e la macchina con autista che gli ha procurato, tramite la squadra.

Le ragioni del ritardo cronico di Boozer sono altre e Dani le capirà dopo l’ormai proverbiale insigh, questa volta avuto grazie all’intervento della madre, scagionata da tutte le accuse, infatti il ladro di informazioni era l’amico più caro di Matt, venuto in città trovarlo.

2-4-6-8, numeri pari, contare, aprire e chiudere la porta, sistemare alla stessa altezza i calzini, ordinare le bottigliette d’acqua, questi sono solo alcuni dei rituali che Boozer compie quotidianamente e che lo stanno intrappolando.

Dani, andando a casa del ragazzo, ha la conferma che soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo fin da piccolo, ma che si è acuito con l’incarcerazione del fratello, il fattore di stress che ha portato all’esasperazione dei comportamenti ripetitivi.

Le caratteristiche di questo disturbo sono pensieri, immagini o impulsi ricorrenti che creano allarme o paura e che costringono a mettere in atto comportamenti ripetitivi o azioni mentali.

Boozer crede che i rituali, che lo intrappolano in un “Circolo vizioso”, da qui il titolo dell’episodio, proteggano il fratello in prigione.

Il ragazzo presenta la maggior parte dei sintomi, come le azioni mentali contare, ripetere formule mentalmente, compulsioni che vengono eseguite con cura e meticolosità.

Dani rassicura il ragazzo di poter affrontare insieme il problema  e di risolverlo gradualmente, eliminando un’ossessione alla volta. Ritorna i saggio messaggio che il terapeuta non ha la bacchetta magica per risolvere immediatamente i problemi, infatti il percorso terapeutico è un costante processo che ruota attorno all’individuo.

A ulteriore dimostrazione di ciò è il ritorno, in ogni puntata di Terapia d'urto,T.K. nelle vesti di amico di R.J, figlio di Dani, ma anche come simbolo della costanza e della durata del cambiamento!

Come in ogni episodio di Necessary Roughness, anche in questo quarto episodio è stato delineato un bel caso interessante, senza perdere di vista l’umanità, la forza e l’ironia che contraddistingue la protagonista Dani Santino, motore della serie, che non si lascia scappare, neanche questa volta, un bel bacio con il bel Matt.

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