Squadra antimafia – Palermo oggi 4: riassunto ultima puntata 19 novembre 2012
novembre 20, 2012
Si è conclusa con la decima puntata la quarta stagione di Squadra antimafia - Palermo oggi. Tanti colpi di scena e un finale aperto: chi ha salvato Calcaterra? Ecco il riassunto di cosa è successo.

Su suggerimento di Rosy (Giulia Michelini), Francesca (Greta Scarano) e Sandro (Giordano De Plano) vogliono trovare il cellulare di Ilaria: da lì possono risalire all’ultimo posto in cui si trovava Nerone.

Manetti, guidato da Antonucci (Gianmarco Tognazzi), interroga Ismail, ma non ne ricavano nulla. Decidono così di prelevare Ilaria alla Duomo e interrogarla: la loro priorità è trovare De Silva e il talebano fuggito con i soldi.

Pietrangeli chiede al questore Licata e al pm Pulvirenti di tenere Rosy alla Duomo. Intanto interrogano Ilaria.

Domenico Calcaterra (Marco Bocci) scopre che non è da solo: c’è anche De Silva (Paolo Pierobon) con lui, quasi in fin di vita.

Mentre la Leoni va sul luogo dove è stata ritrovata la macchina di Nerone in fiamme, Palladino (Ludovico Vitrano) trova il cellulare di Ilaria.

Pietrangeli propone a Pulvirenti di mettere a confronto Ilaria e Rosy, ma è inutile: Ilaria non parla.

Grazie al cellulare di Ilaria, si viene a sapere che Nerone lavorava in un circo: è lì che Pietrangeli, la Leoni e Palladino vanno, ma il killer ha già raccolto le sue cose ed è andato via, lasciando solo un biglietto per Cecilia.

Calcaterra toglie il proiettile a De Silva. Poi trova l’interruttore della luce: sono in un acquedotto.

Gaetano, Sandro e Francesca interrogano Cecilia. La sola cosa che la ragazza può dire loro è in quel biglietto: il numero di un satellitare. Cecilia chiama e Nerone gli dà appuntamento.

Nell’acqua intanto si propaga il gas nervino che De Silva conosce bene perchè usato nelle stragi: hanno meno di un’ora di autonomia prima di morire. Ma Calcaterra trova il kit di sopravvivenza di De Silva: grazie all’atropina guadagneranno un po’ di tempo.

Cecilia si presenta all’appuntamento con Nerone e gli uomini della Duomo fanno irruzione.

Pietrangeli trova finalmente Nerone, che sembrava sparito nel nulla, ma l’uomo ha una bomba in mano e, pur di non fargliela disinnescare, Sandro si lancia con lui dalla terrazza per finire su una macchina. Nerone muore. Sandro viene portato in ospedale d’urgenza.

De Silva propone a Calcaterra di fare una bomba con alcuni proiettili per crearsi un varco per scappare.

L’uomo di Ismail con i soldi intanto è all’aeroporto di Partinico per partire con l’aereo dei Mezzanotte.

Ilaria chiede a Palladino e alla Leoni di lasciarla andare, con una pistola e un telefono pulito e entro 15 minuti parleranno con Calcaterra. Ma Pulvirenti e Licata non vogliono trattare. Gaetano propone a Francesca di agire da soli e Rosy si offre di andare con Ilaria: ci penserà lei a farla parlare una volta fuori di lì.

Così Francesca si fa colpire e Rosy scappa con Ilaria. Ma vengono intercettate da Antonucci e Masetti.

Seminati i Servizi, Rosy costringe Ilaria a fare il numero dal suo cellulare e De Silva trova il telefono: Domenico è vivo ma non sa dire dove sono: forse vicino a un piccolo aeroporto e l’unica traccia che ha è un numero di serie su una porta.

Mentre Rosy è al telefono, Ilaria fugge e arriva all’aeroporto di Partinico, dove spara al talebano. Rosy però l’ha seguita e la uccide: sarà lei a partire.

Palladino e la Leoni vanno all’acquedotto vicino all’aeroporto di Boccadifalco, ma non è lì Calcaterra. Grazie al numero di serie, Caputo individua l’acquedotto: è quello di Partinico.

Calcaterra e De Silva fanno esplodere la bomba e Domenico si apre un varco nel cancello. De Silva però non ha più la forza di fuggire e si arrende dopo aver iniettato l’ultima dose di atropina a Domenico.

Mentre gli uomini della Duomo e dei Servizi si dirigono verso Partinico, qualcuno libera Calcaterra. Chi è stato?