Squadra antimafia – Palermo oggi 4: riassunto settima puntata 29 ottobre 2012
ottobre 30, 2012
Ecco cosa è successo nella settima puntata di Squadra antimafia - Palermo oggi 4, in onda lunedì 29 ottobre su Canale 5.

Armando Mezzanotte (Massimo De Santis) e De Silva (Paolo Pierobon) sono certi che avranno quello che vogliono da Umberto Nobile (Tommaso Ramenghi): sanno chi è e hanno sua sorella.

A casa dell'imprenditore, intanto, Francesca (Greta Scarano) cerca qualcosa che possa dare conferma ai suoi sospetti.

Rosy (Giulia Michelini), invece, accompagnata da Domenico Calcaterra (Marco Bocci), si presta per il confronto del DNA con il cadavere di Carmelo Abate.

Ilaria (Serena Iansiti) e Nerone tentano di fuggire, ma Dante (Andrea Sartoretti) arriva in tempo per evitare una strage: la ragazza gli serve viva.

Domenico si sfoga con Rosy: come ha fatto Claudia a nascondergli una cosa del genere. Di chi era quella bambina che aspettava?

Calcaterra viene a sapere dalla polizia giudiziaria che Ilaria ha drogato Rosy mentre erano compagne di cella per farla parlare: chi l’ha aiutata?

Umberto chiama i Mezzanotte per organizzare un incontro. Ilaria intanto si sfoga con Dante: non conosceva Umberto fino all’anno prima ed è stato lui a raccontarle della morte del padre: il motivo per cui ha avuto incubi tutta la vita.

Francesca comincia le sue indagini: vuole sapere tutto sui genitori di Umberto e lo fa di nascosto dalla Duomo.

Umberto offre 100 milioni di euro ai Mezzanotte, poi incontra la sorella: troverà il modo di farla uscire dall’Italia, ma lui deve restare per la sua terra. Ma Ilaria non ci sta: pensava che non si sarebbero separati. Dante offre così alla ragazza di restare al suo fianco.

Domenico propone di usare Rosy per un’operazione di polizia: dovrà avvicinare un latitante, Manuzza, che ha fatto uscire Ilaria dal carcere. La ragazza in cambio chiede di vedere il figlio. Calcaterra però non potrà prendere parte all'operazione di Rosy, dunque è costretto a chiedere l’aiuto di Pietrangeli (Giordano De Plano): sarà lui a condurre l'operazione. Sandro accetta, purché Domenico gli prometta che, dopo aver preso gli Abate, prenderanno anche Nerone.

Rosy riesce a procurarsi un incontro con Manuzza, mentre la Duomo la segue a distanza. Ma il latitante capisce e sono costretti ad intervenire: alla fine riescono a farsi dire chi l’ha pagato, ovvero la segretaria di Parenti, l’avvocato di Ilaria trovato morto. Da lei riescono a risalire al telefono pubblico dal quale Parenti parlava con chi lo pagava per occuparsi del caso di La Viola.

Così, mentre Nobile fa il suo discorso pubblico davanti agli industriali, alla Duomo, grazie ai tabulati, risalgono al numero di Umberto Nobile.

Francesca intanto viene a sapere dalla DEA chi è davvero Umberto e decide di affrontarlo da sola. Mentre De Silva li ascolta, Umberto prova a spiegare il suo piano a Francesca: vuole distruggere la mafia e la morte della Mares è stato solo un errore. Francesca convince Nobile a consegnarsi, ma De Silva è pronto a intervenire e con Armando lo porta via.

Adesso che la polizia lo ha scoperto, il patto con i Mezzanotte non vale: deve dare loro i soldi. E Nobile è costretto a piegarsi, mentre Ilaria entra a far parte della famiglia. Dante decide di liberarsi di lui e sarà Ilaria ad ucciderlo.

La compagna di Pietrangeli segue Calcaterra fino al nascondiglio dell'Abate. Qui Domenico sfoga la sua rabbia con Rosy che però lo provoca e i due finiscono a letto insieme.