Squadra antimafia – Palermo oggi 4: riassunto ottava puntata 5 novembre 2012
novembre 6, 2012
Ecco cosa è successo nell'ottava puntata di Squadra antimafia - Palermo oggi 4, in onda il 5 novembre 2012.

Mentre Domenico (Marco Bocci) e Rosy (Giulia Michelini) si risvegliano nello stesso letto dopo una notte di passione, un commando di uomini dei Mazzanotte assalta il garage di Palladino. Rispondendo al fuoco, Calcaterra e l'Abate riescono ad ucciderne due, ma il terzo uomo scappa.

Armando (Massimo De Santis) comunica a Dante (Andrea Sartoretti) la brutta notizia, ma per Ilaria (Serena Iansiti) non è Rosy la loro priorità.

Domenico intanto indaga sulla Mares: vuole sapere di chi fosse il bambino che Claudia portava in grembo.

Giulia Platania viene a sapere da Sandro (Giordano De Plano) che Rosy non è morta. La donna, visibilmente preoccupata, propone al compagno di lasciare la Sicilia e cambiare vita.

Licata non è più d’accordo a nascondere Rosy Abate, ma Domenico riesce a convincerlo e ottiene un nuovo rifugio.

Vedendo un quadro che la ritrae nel garage di Gaetano (Ludovico Vitrano), Francesca (Greta Scarano) si rende conto dei sentimenti del collega nei suoi confronti.

De Silva (Paolo Pierobon), dopo essersi fatto curare dalla ex moglie, torna dai Mezzanotte: ha un affare da proporre. Devono puntare al traffico dell’eroina che a Palermo è controllato dagli Scianna. Sarebbe l’ultimo grande colpo: possono puntare all’intera Europa.

Così, mentre De Silva prende contatti a Milano, a Palermo, Armando lancia un segnale agli Scianna sottraendo loro un intero carico e mettendoli in difficoltà con i calabresi.

Rosy spiega a Calcaterra il piano dei Mezzanotte, ma la guerra per il monopolio del traffico dell’eroina è già cominciata.

Domenico e Sandro arrestano un uomo degli Scianna: dove si nasconde il loro capo? L’uomo non lo sa, ma sa dove tengono la roba.

I Mezzanotte vogliono servirsi di ancora di Giulia per sapere come si muove la Duomo: sono arrivati alla raffineria degli Scianna e stanno anche dietro loro. Possono procurare dei problemi.

Ilaria si rivolge a Nerone perché uccida Scianna.

Rosy intanto vede suo figlio: sta sempre meglio e presto uscirà dall’ospedale.

Dopo aver conquistato il mercato della droga in Sicilia, Dante annuncia il matrimonio con Ilaria.

Come previsto da Rosy, Dante, Armando e Ilaria raggiungono Milano per fare affari con l’ndrangheta: vogliono un canale per portare l’eroina in Sicilia e da lì al nord d’Italia e anche oltre.

Calcaterra si concentra sulla famiglia Palandra che prende l’eroina dalla Turchia.

Pietrangeli intanto scopre che il numero preso dal cellulare di Giulia appartiene alla moglie del luogotenente dei Mezzanotte, Pino Cannuli.

Nel frattempo, Armando è con Giulia per convincerla ad aiutarli ancora: vuole sapere che fa la Duomo e che sanno di loro. Ha solo due giorni.

Sandro trova i soldi, proprio quando anche la compagna rientra a casa: lo ha fatto per loro, per andare via da Palermo. Ma Pietrangeli fa il suo lavoro e la porta alla Duomo. Domenico pensa di sfruttare la situazione. Giulia dirà ai Mezzanotte dove è Rosy e li prenderanno una volta usciti allo scoperto.

De Silva fa accordi direttamente con Brodan, il trafficante turco: vuole l’eroina e ha 500 milioni di euro da spendere.

Finalmente Armando chiama Giulia: domani Calcaterra porterà Rosy a fare una visita.

Arriva il giorno del matrimonio di Dante e Ilaria: mentre si celebrano le nozze, Cannuli spara a Rosy. Ma è una farsa e la Duomo arriva sul posto del ricevimento. Quando De Silva e Dante si allontanano per fare affari con Brodan, Calcaterra decide di intervenire.

Dante, Armando, Ilaria  fuggono da un passaggio sotterraneo. De Silva, prima di lasciare la villa, parla con Rosy. Anche Brodan si mette in salvo.

De Silva vuole convincere Dante a non mollare proprio adesso. Ma Armando non sa se fidarsi e confida a Ilaria i suoi dubbi.

De Silva va all’incontro con Rosy, ignaro che Armando lo ha seguito. Al posto dell'Abate trova però trova Calcaterra: sta rovinando tutto! Ha meno di un mese di vita, perché dovrebbe mentirgli: voleva smantellare il mercato dell'eroina e consegnargli tutto. Era il suo regalo d’addio.