Squadra antimafia – Palermo oggi 4: riassunto nona puntata 12 novembre 2012
novembre 13, 2012
Calcaterra decide di fidarsi di De Silva ma alla Duomo arriva Antonucci e le indagini si complicano. Dante e Ilaria vogliono chiudere l'affare con i talebani.

De Silva (Paolo Pierobon) racconta a Calcaterra (Marco Bocci) il suo piano: ha convinto i Mezzanotte a comprare 50 tonnellate di eroina e sarà Ismail Massud, un talebano affiliato con Al Qaeda, a portare in Italia la droga. Voleva dare a Rosy un trasmettitore GPS in modo che potessero rintracciare la nave con il carico.

Rosy (Giulia Michelini) riesce a liberarsi ma viene inseguita da Armando (Massimo De Santis). È De Silva a sparare ad Armando e liberare l’Abate. Convinto da Rosy, Domenico decide di fidarsi e lascia andare De Silva.

Dante (Andrea Sartoretti) apprende la notizia della morte del fratello dalla radio e sfoga la sua rabbia su Ilaria (Serena Iansiti): lei sapeva dove stava andando e doveva fermarlo. De Silva rientra alla villa e gli dice che la Duomo li ha intercettati: è stato Calcaterra ad uccidere Armando e lui non è riuscito a salvarlo.

Domenico informa Palladino (Ludovico Vitrano) dell’accordo con De Silva: gli consegnerà Brodan, i talebani e 50 tonnellate di eroina. Ed eccolo De Silva al telefono con Brodan: vuole un incontro.

Giorgio Antonucci (Gianmarco Tognazzi), prosciolto da ogni accusa, si presenta alla Duomo: vuole Brodan che, come hanno saputo, è in contatto con De Silva. Non hanno scelta, devono collaborare.

Ad accompagnare De Silva all’appuntamento con Brodan ci sarà Nerone: il trafficante però ha intenzione di interrompere ogni trattativa al momento. De Silva se ne libera e chiama Ismail: l’appuntamento è per l'indomani.

Antonucci scopre dove si nasconde Brodan e Calcaterra accompagna Manetti e i suoi uomini alla villa per il blitz. Calcaterra però fa in modo che De Silva scappi.

Domenico viene a sapere che era lui il padre del bambino di Claudia. Poi è costretto a nascondersi: c'è un mandato di cattura per lui. Licata interroga Pietrangeli (Giordano De Plano), Palladino e la Leone (Greta Scarano), ma Antonucci arriva alla verità: è De Silva l'informatore di Calcaterra. Francesca conferma e Antonucci toglie le indagini alla Duomo e anche la custodia di Rosy Abate. Gaetano avverte Domenico, poi convince Francesca a non stare con le mani in mano: possono andare al porto e vedere di trovare qualcosa lì.

Domenico nasconde Rosy, mentre De Silva, Dante, Ilaria e Nerone incontrano Ismail all'hotel Delle Palme. Ma qualcosa va storto. Ismail riconosce De Silva: si erano conosciuti dieci anni fa in Afghanistan quando lavorava per i Servizi Segreti. Finché lui vivrà, non faranno affari insieme. Dante gli dice di ucciderlo. De Silva fa appena in tempo ad avvertire Calcaterra sulla sua posizione prima che Ismail gli spari.

Al porto intanto gli uomini della Duomo non trovano niente: l'eroina è passata alla dogana perchè in forma liquida, incolore e inodore.

Domenico e Rosy arrivano appena in tempo prima che il braccio destro di Ismael lasci l’albergo, riuscendo a mettere nelle sue valigie la ricetrasmittente per poi seguirlo. Gli uomini di Antonucci li intercettano, ma non fanno in tempo a prenderli: ma se Calcaterra avesse ragione? Antonucci decide di fare ricerche sull’uomo che occupava la stanza in cui è stato Calcaterra: aveva un’identità falsa.

Nel frattempo Dante e Ilaria sono sul luogo dove viene scaricata la merce. A consegna completata Ismail ha i suoi soldi. Anche Domenico e Rosy arrivano sul posto e il poliziotto decide di entrare. Ma si trova faccia a faccia con Nerone e viene catturato. Mentre Rosy avverte la Duomo, Ilaria convince Dante a non uccidere Calcaterra.

Nerone porta via Calcaterra mentre la Duomo e i Servizi fanno irruzione. Il braccio destro di Ismail riesce a fuggire con i soldi. Anche Viola riesce a fuggire, mentre Dante viene ferito e catturato. Prima di un confronto con Rosy, Ilaria dice a Nerone di uccidere Calcaterra: da questo momento hanno cento minuti per salvarlo, ma dirà loro dov’è solo se la lasceranno andare. Pietrangeli però le arresta entrambe.

Domenico si risveglia: è in un sotterraneo, dove scorre dell'acqua in cui Nerone ha versato della benzina. Ma non è da solo.