Robert Kirkman: il produttore esecutivo di The Walking Dead lascia un’intervista sulla puntata “Il giustiziere”
marzo 14, 2012
Il produttore esecutivo, Robert Kirkman, della serie televisiva The Walking Dead, racconta alcune curiosità sull'ultima puntata trasmessa lunedì scorso su Fox.
Robert Kirkman, produttore esecutivo della serie The Walking Dead, ha lasciato un’intervista alla Entertaiment Weekly sull’ultima puntata trasmessa lunedì 12 marzo su Fox. Come ben sappiamo la serie è ispirata ai fumetti scritti dallo stesso Kirkman, e stando proprio a questi, la morte di Shane sarebbe dovuta arrivare in questa stagione. Rivelandoci che, oltre la morte di Dale e Shane, ce ne sarebbe stata un’altra importante, ma le menti lucide, come quella dello showrunner G. Mazzara, hanno pensato bene che forse tre morti, in due puntate, erano troppe. Ci spiega come la morte del vecchio Dale sia dipeso totalmente dal piccolo Carl, ma tramite questa si può affermare che il bimbo stia crescendo, ottenendo il giusto coraggio per uccidere lo zombie Shane e salvare il padre. Probabilmente questo suo senso di colpa lo aiuterà ad affrontare altre vicende toccanti, sempre se non muoia prima. E tutti quegli zombie che si sono visti alla fine della puntata, da dove vengono? E’ un argomento di cui gli autori se ne stanno occupando, ancora non sappiamo di preciso quale ruolo avranno o quale sia la prossima vittima. Di certo c’è una mandria accanita di zombie in cerca di carne fresca. Non possiamo perderci l’ultima puntata di questa seconda stagione che, a mio avviso, risulta una delle più interessanti e ben strutturate serie del momento, capace di creare uno stile angosciante, ma assolutamente equilibrato per catturare l’attenzione dello spettatore.