Ris Roma 3 – Delitti imperfetti: riassunto sesta puntata 7 novembre 2012
novembre 8, 2012
Ecco cosa è successo nei due episodi della sesta puntata di Ris Roma 3, in onda mercoledì 7 novembre 2012.

Biglietto solo andata. Greco (Alberto Rossi) decide di tenere nascosto a Lucia (Euridice Axen) il rapimento della figlia a dare al Lupo ciò che vuole.

Ghiro (Fabio Troiano), nel frattempo, parte per Barcellona per riprendersi Selvaggia (Chiara Gensini).

Il Generale Abrami (Massimo Wertmuller) discute con Lucia: in Procura hanno messo in discussione la sua posizione. Per quanto ancora potrà difenderla?

Sulla nave per la Spagna viene trovato il cadavere di un professore. Ghiro avverte il magistrato e chiede aiuto a Carnacina (Paolo De Vita): forse si tratta di avvelenamento ed è necessario isolare gli altri passeggeri che sono venuti a contatto con lui.

Lucia sospetta che il prossimo colpo del Lupo sia all’ippodromo, ma Greco, sotto ricatto, la smentisce con il Maggiore Rambaudi (Pierluigi Corallo).

Grazie alle indagini a distanza dei RIS, Ghiro scopre che il passeggero è stato avvelenato con la cicuta che qualcuno gli ha versato addosso, forse durante uno scontro fortuito. Grazie alle tracce del veleno, Ghiro trova il colpevole: una donna la cui figlia si è uccisa per colpa della vittima.

Lucia decide di seguire il suo istinto e viene sostenuta da Orlando (Simone Gandolfo): con Emiliano (Primo Reggiani) metteranno sotto controllo l’ippodromo collegandosi a distanza con la rete delle telecamere.

E difatti Lucia non sbagliava: la banda fa il colpo ma i RIS arrivano tardi. Pugliese (Marco Basile) e Anita (Serena Rossi) distribuiscono dei soldi ai presenti prima di scappare, avvertiti da Greco dell’arrivo dei RIS.

Stinco (Marco Mario De Notaris) litiga con il Lupo e lascia la banda.

Lucia scopre che Rosanna vede ancora Riccardo e la segue fino al parco dove fa una scenata. Vanni si prende gioco di lei e le fa un filmato mentre la ragazza decide di restare con i suoi amici.

Greco porta a Pugliese una foto di Riccardo: un’arma che può usare contro Lucia. Ma vuole che gli garantisca la vita di sua figlia Lara, di Lucia e anche di questo ragazzo.

Abrami rimprovera la Brancato per il video che Riccardo ha messo in rete.

L'ultima confessione. Ghirelli, Lo Sasso (Giuseppe Loconsole) e Bart (Marco Rossetti) sono chiamati ad indagare sull’omicidio di un prete, Don Alfonso, ucciso con delle coltellate nel confessionale.

L’unica testimone è Isabella, una novizia non vedente.

Bianca (Lucia Rossi) e Bart trovano delle microcamere nascoste nella scrivania del parroco: erano nei bagni della palestra della chiesa. Pedofilia: è questo il movente. I RIS coinvolgono Greco nell’indagine per parlare con le bambine che frequentano la parrocchia.

Serra e Greco capiscono che una bambina mente ma la madre dice di essere estranea all’omicidio.

Emiliano e Lucia scoprono chi  ha aiutato la banda all’interno dell’ippodromo: un ragioniere che lavora lì da quattro anni. I carabinieri lo seguono fino a casa, dove si sta nascondendo Stinco. Ma quando il latitante capisce che l’uomo ha commesso un errore, esce di casa. Lucia e Emiliano però non riescono a fermarlo: Pugliese lo aspettava fuori con la moto.

Bart, parlando con Isabella, scopre che la madre della ragazzina ha mentito, ma non solo lei: tutte le persone sentite dai RIS sono colpevoli, tutti hanno un movente contro Don Alfonso ed erano d'accordo sul farsi giustizia da soli.

Rosanna torna a casa di Lucia in lacrime: Riccardo l’ha picchiata. Ma quando il capitano dei RIS arriva a casa Vanni, trova il ragazzo morto.