Ris Roma 3 – Delitti imperfetti: riassunto quinta puntata 31 ottobre 2012
novembre 1, 2012
Ecco cosa è accaduto nella quinta puntata di Ris Rome 3, in onda mercoledì 31 ottobre 2012.

I palazzi del potere. I Ris hanno solo un giorno per fermare la banda prima del primo dei tre colpi annunciati.

Il Lupo (Marco Basile) e Stinco (Marco Mario De Notaris), già all'opera, rubano un'auto blu non accorgendosi che c’è un bambino a bordo. Costretti ad abbandonare la vettura, fuggono in moto. Lucia (Euridice Axen) ed Emiliano (Primo Reggiani) li intercettano nel momento in cui scappano e si lanciano nell’inseguimento. Ma li perdono poco dopo.

Cenzone (G-Max) va a trovare la compagna e il figlio. Il Lupo intanto conferma ai suoi il colpo: niente auto blu ma ha un piano di riserva.

Orlando (Simone Gandolfo), Ghiro (Fabio Troiano) e Bianca (Lucia Rossi) sono a lavoro su un caso misterioso: una donna ha trovato un dito di un uomo nel barattolo di un caffè.

Su suggerimento di Greco (Alberto Rossi), Lucia si concentra sui palazzi del potere: è lì che il Lupo vuole colpire se vuole catturare il suo pubblica, diventare un "giustiziere".

I Ris scoprono che l’uomo cui appartiene il dito è stato ucciso all’interno dell’azienda in cui il caffè viene prodotto e imbustato. Si tratta di un autotrasportatore, assente sul lavoro da due giorni. I sospetti si concentrano sull’amministratore dell’azienda, un certo Torre. L’uomo confessa ma, come osserva Orlando, manca il movente e anche il cadavere.

Dalle tracce trovate sulla moto di Stinco, ritrovata  abbandonata, Lucia ed Emiliano scoprono che il covo della banda è vicino al mare.

Intanto scopriamo chi c'è nel mirino della banda: durante un ricevimento in onore dell’onorevole D’Angelo, assolto dall’accusa di concussione e frode fiscale, al momento della torta, ecco il Lupo e i suoi: vogliono soldi, gioielli e la vita di un onorevole corrotto, fatto uccidere da un cameriere del catering.

Ghiro e Lo Sasso (Giuseppe Loconsole) trovano il cadavere dell’autotrasportatore: era un usuraio. Ma anche secondo Carnacina (Paolo De Vita) non può essere Torre l’assassino. Deve essere un uomo più basso della vittima. Forse una donna, date anche le tracce di crema da corpo trovate sul dito.

È stata la segretaria dell’azienda doveva dei soldi all’uomo e che la vittima aveva cercato di violentare.

Dopo il colpo, il Generale Abrami (Massimo Wertmuller) è chiaro con la Brancato: dato che non hanno una pista per catturare la banda, sarà costretto a togliere loro il caso.

Ma c’è una novità: nella villa viene ritrovato anche il fazzoletto di Cenzone, sul quale ci sono tracce del DNA del figlio: l’uomo ha rivisto la compagna Luana. Dunque seguendo lei, possono prendere lui e la banda.

All’interno della banda però c’è tensione: pochi soldi, nessun ricettatore. Jerry (Antonio Grasso) poi si chiede perché ammazzare un uomo in quel modo.

Tatuaggio mortale. I Ris mettono le telecamere a casa di Luana.

Continua intanto la storia tra Stefano e Lucia, mentre Pugliese tiene d'occhio il professor Greco.

Ghiro, Cecchi e Serra indagano sull’omicidio di un tatuatore messicano, Kebe Salgado, piuttosto famoso a Roma. Ghiro chiede l’aiuto di Beatrice per il caso, ma le dice anche che non possono più vedersi: lui pensa ancora a Selvaggia.

Emiliano e Orlando sospettano di Cris, una ragazza che frequentava il tatuatore e che nascondeva la droga nel suo studio. È vero, confessa la ragazza, hanno litigato, ma non è stata lei ad ucciderlo. Ghiro le crede e scopre che c’è stata un’altra persona dopo la ragazza: un cliente.

Seguendo Luana, intanto, Lucia e Bianca scoprono il luogo degli incontri tra lei e Cenzone e si preparano per il prossimo incontro.

Orlando sorprende Lucia mentre bacia Stefano e pensa di chiedere il trasferimento.

Ghiro vuole trovare l’assassino del tatuatore partendo dai disegni sul suo corpo e dall’ultimo tatuaggio che ha fatto.

Lucia è costretta a fermare Luana che ha scoperto di essere seguita: domani andrà all’appuntamento con Cenzone come se niente fosse. O collabora o le tolgono il figlio.

Ghiro risolve il caso di Salgado: aveva ucciso un ragazzo ed è stato il fratello di quest’ultimo a vendicarsi.

Arriva il momento dell’incontro ma prima che Cenzone entri nella metropolitana, il Lupo lo ferma: la sua donna è d’accordo con i carabinieri.

Più tardi Pugliese minaccia Stefano Greco: hanno sua figlia ma, se farà quello che vuole, la riavrà.