Ris Roma 3 – Delitti imperfetti: riassunto penultima puntata 26 novembre 2012
novembre 27, 2012
Tante emozioni nella penultima puntata di Ris Roma 3, in onda lunedì 26 novembre. Ecco cosa è successo!

Il morso dello scorpione. Grazie alle tracce trovate sul corpo di Gerry, i Ris pensano che il covo della banda debba essere un’imbarcazione e neanche tanto piccola, dato che ospitava cinque persone: forse è stata Anita a procurargliela, come aveva già fatto con la villa. Nel frattempo la banda lascia lo yacht.

Sasso (Giuseppe Loconsole) chiama Ghiro (Fabio Troiano) per il ritrovamento del cadavere una donna di 31 anni, Debora Vinci. Sul corpo l’assassino ha lasciato uno scorpione, l’esemplare più velenoso della specie, proveniente da Africa o Medio Oriente.

I Ris trovano l’imbarcazione: uno yacht appartenuto ad un cliente dello studio legale in cui lavorava Anita. Sono Lucia (Euridice Axen), Orlando (Simone Gandolfo), Bart (Marco Rossetti) e Rambaudi (Pierluigi Corallo) a trovare l’imbarcazione, a largo e abbandonata. I carabinieri fanno appena in tempo ad allontanarsi, quando lo yacht esplode.

Ritrovando il cellulare della donna, Ghiro e Cecchi (Primo Reggiani) scoprono che aveva chiamato un taxi. E, come conferma il referto di Carnacina (Paolo De Vita), la donna è stata uccisa dal veleno dello scorpione.

Ghiro ed Emiliano risalgono poi all’uomo che si è introdotto con un virus nel server dei radiotaxi, intercettando la chiamata della Vinci: si tratta di Flammini, un veterinario. Nella sua clinica, i carabinieri trovano un’altra vittima: una ragazza uccisa con lo stesso rituale della Vinci.

Lucia scopre che un "taxi driver killer" ha già agito dieci e venti anni prima in Spagna e in Brasile. È necessario passare la notizia in tv.

Flammini ha un alibi: qualcuno ha voluto incastrarlo, forse qualcuno che ha conosciuto in Brasile.

Ghiro riesce a rintracciare una telefonata ad una compagnia di taxi che è stata intercettata, ma è troppo tardi, la ragazza è già sull’auto del killer. Daniele e Bart inseguono l’auto, ma l’uomo si libera della ragazza e i due sono costretti a fermarsi per soccorrerla.

Grazie alle telecamere di sorveglianza della zona, i Ris individuano il garage e trovano l’auto, proprio quando arriva il killer. Dopo aver spinto Emiliano dalla terrazza, l’uomo fugge ma Bart salva la vita del collega.

Topi da laboratorio. Ghiro scopre la vera identità del killer e il suo nascondiglio: manca uno scorpione, dunque sta cercando la terza vittima.

Mentre Lucia, Ghiro e Orlando cercano di interpretare gli appunti del diario del killer, l’uomo è entrato in azione travestito da meccanico del soccorso stradale. Grazie alle tracce trovate sul luogo del rapimento, Lucia e Ghiro risalgono al luogo in cui il killer ha portato la vittima. I carabinieri riescono a salvare la ragazza prima che venga punta dallo scorpione e ad arrestare l’uomo.

Mentre Ghiro scopre che il padre è gravemente malato, ai Ris arrivano i resti dello yacht.

La banda scova un sosia di Stinco (Marco Mario De Notaris). Il Lupo (Mario Pugliese) lo uccide e si stabilisce con i suoi a casa dell’uomo.

Il Generale Abrami (Massimo Wertmuller), che ha sorpreso Emiliano e Bianca, dà un ultimatum al tenente Cecchi: o interrompe la relazione con la Proieti o provvederà al suo trasferimento.

Fingendosi una donna delle pulizie, Anita (Serena Rossi) e Stinco si introducono all’Istituto Zooprofilattico di Roma. Mentre l’hacker oscura le telecamere di sorveglianza, Mario e Cenzone (G-Max) entrano e trafugano dai laboratori delle provette di antrace.

Lucia e Bart apprendono del furto al laboratorio di ricerca: la banda si sta preparando per un attentato batteriologico.