Misfits: riassunto di “Coma profondo”, quinta puntata, trasmessa su Fox il 1° aprile
aprile 2, 2012
La quinta puntata di Misfits segna una svolta tra qualche polemica e note di apprezzamento. Per Kelly c’è poco tempo, una ladra di corpi le ha sottratto il suo. Grazie all’aiuto di Seth la situazione viene riportata alla normalità.

Domenica scorsa è andata in onda la quinta puntata di Misfits, telefilm britannico di  Howard Overman, che unisce le problematiche adolescenziali alle tematiche fantastiche in un modo molto originale, ma non sempre funzionale.

In “Coma profondo”, la gang ha dovuto fare i conti con una corsa contro il tempo e il concetto di qualità della vita. Infatti, Jen, una paziente di un ospedale caduta in un coma irreversibile, riesce con un solo tocco a sottrarre il corpo a Kelly. In questo modo sarà la ragazza, interpretata da Lauren Socha, a dover stare attaccata ad un filo alla vita.

Mentre Kelly giace tra la vita e la morte, Jen può tentare di riprendere la vita che aveva interrotto, ma le cose non sono più come una volta. Seth sarà il primo a capire, proprio grazie al sentimento d'amore che prova per la ragazza, che chi “indossa” il corpo non è la vera Kelly e organizzerà con gli altri del gruppo la trafugazione del corpo dall’ospedale.

I respiratori stanno per essere presto spenti e solo l’intervento provvidenziale di Seth e degli altri riuscirà a salvare Kelly da un’inevitabile morte. Alla fine Jen capisce che la sua vita non può continuare alle spese di qualcun altro e decide di restituire il corpo e morire.

Questa puntata si discosta un po’ dalle altre per un cambiamento di ritmo, decisamente più lento rispetto agli episodi precedenti. La tematica della frenetica della corsa contro il tempo e la morte mal si sposa con i tempi e i colpi di scena dell’episodio, che sono stati troppo prevedibili.

A rimediare a queste cadute di stile, che si spera non penalizzino la serie, ci ha pensato la colonna sonora che in ogni puntata riesce a imprimere il taglio forte e incisivo che caratterizza l’intera serie made in U.K.