L’isola: riassunto nona puntata 13 gennaio 2013
gennaio 14, 2013
Kozak rivela ad Adriano di aver avvelenato Tara: se vuole salvare la donna che ama deve consegnargli Luca Bottai...

Nelle acque dell'arcipelago toscano, prosegue l’attività sismica causata dalle trivellazioni della EnergySeaLine e Leopold Amery (Andrea Giordana) ha bisogno di Luca Bottai e delle sue ricerche sul fluido stabilizzatore, ignaro che quest’ultimo non ricordi nulla della sua vita e del suo lavoro prima dell’esplosione della piattaforma in Tunisia.

Così, mentre Luca (Marco Foschi) cerca di recuperare la memoria aiutato da Tara (Blanca Romero), e ci riesce, ricordando i suoi studi sul fluido stabilizzatore, quest’ultima comincia a star male a causa del veleno somministratole da Nikolaj.

Nel frattempo, Marcello (Gabriele Rossi), seguendo la carta nautica trovata nello studio di Amery, esce in mare. Ma presto del ragazzo si perderà ogni traccia. Sebastiano (Alessandro Borghi) avverte Vedrana (Irena Goloubeva) e i due, preoccupati, avvertono Folco (Alberto Basaluzzo), dando così inizio alle ricerche. Il corpo del giovane viene però trovato senza vita. L’autopsia dirà che è morto per annegamento, ma, come verremo a sapere, è stato Kozak (Marcello Mazzarella) a liberasi di Marcello, che stava per scoprire troppo sulle attività della EnergySeaLine.

Grazie alle foto consegnatele da Tebaldi, Tara risale ad un ufficiale, Fausto Ghirlanda, che si era messo in contatto con il capitano dei carabinieri per parlargli della morte di Rosi. Ma anche Ghirlanda è morto: a quanto pare, si è infatti suicidato lanciandosi da un ponte.

Adriano (Simone Montedoro) viene arrestato, denunciato da Eleonora. Anche Kozak, il cui unico obiettivo adesso è trovare Bottai, si fa arrestare e propone un patto a Liberato: Luca in cambio dell'antidoto che può salvare la vita di Tara.

Aiutato dalla dottoressa dell’infermeria del carcere e dalla sua famiglia, Adriano riesce ad evadere e chiede aiuto a Tara: ha bisogno anche lui di un posto in cui nascondersi...