Il Socio: 1×09 – “Capitolo nove”
maggio 21, 2012
Qualcuno vuole uccidere Mitch e la sua famiglia, non c’è più tempo. Nono appuntamento con Il Socio, trasmesso il 18 maggio su Axn.

Salto in avanti di cinque settimane: Andrew chiama Mitch e gli dice di scappare di casa e di vedersi dove si sono incontrati l’ultima volta, degli uomini stanno per arrivare a casa della famiglia McDeer.

Quatto settimane prima: Ray e Mitch, dopo una partita, salgono su una limousine, ma chi la guida non è lo stesso autista dell’andata, che ora si trova riverso a terra sull’asfalto.

Qualche isolato più in là la macchina viene fermata  e scende dal posto di guida il sergente Leonard Debs che vuole parlare con i fratelli McDeer.

Debs si rivolge a Ray, vuole che l’uomo indaghi sulla morte del figlio, Radash, il cui cadavere è scomparso dal luogo del presunto crimine.

Radash aveva chiamato il padre, da una cabina in un vicolo, proprio poco prima di essere ucciso. Il sergente è riuscito solo a sentire lo sparo e i rantoli di agonia del figlio.

Ray e Mitch trovano nel vicolo un foro di proiettile nascosto dietro un pannello e capiscono che chi ha sparato si trovava sul tetto di un palazzo di fronte.

Si recano sul tetto dell’edificio, in compagnia di un poliziotto, e vengono aggrediti da un tizio, ma Ray riesce a disarmare l’uomo.

Il palazzo è la sede di un bordello di bassa lega, ma fonte di molte informazioni. Infatti, una delle ragazze aveva visto Radash e aveva sentito lo sparo, ma non sa dire nulla circa l’assassino.

Ray decide di indagare, riesce a trovare, dietro una foto del ragazzo, una chiave che apre un magazzino con dentro armi e droga. Recupera il pc del ragazzo e dentro trova siti di estremisti islamici e scopre che il ragazzo era nel mirino dei federali ed gli era stato vietato di volare.

Probabilmente sono stati proprio i federali ad ucciderlo. A questo punto Mitch chiede l’aiuto di Louis, ma l’uomo si rifiuta di indagare direttamente. Da amico, Louis lascia una busta a Mitch, contenente una lista di persone musulmane controllare dal governo. Tutto diventa sempre più chiaro: l’omicidio di Radash è stata una vera e propria esecuzione.

Ci sono tutti i presupposti per un processo molto speciale. Il giudice è Bram, molto bravo ma inflessibile. Mitch si appella al Abeas corpus, la legge antichissima che obbliga la restituzione del corpo dei propri cari.

Le prove vengono riviste, ma alla fine il giudice sentenzia che il giovane era un terrorista, quindi l’istanza per sapere il perché dell’omicidio viene respinta,  e nulla di quanto detto nell’aula sarà reso pubblico: “In tempo di guerra la legge rimane silente”.

Il giudice Bram però concede la restituzione del corpo del ragazzo al padre.

Nel frattempo, Ray ha chiesto al sergente notizie sul tatuaggio dell’uomo ripreso dalle telecamere, e Tammy è riuscita a farsi assumete in un’azienda affiliata alla Noble. La moglie di Moxon si incontra nuovamente con Abby e le confessa che il marito è stato minacciato da Stark.

La puntata si conclude con un balzo di cinque settimane, arrivano degli uomini a casa McDeer e Claire viene afferrata da uno di loro.

Se questo post ti è piaciuto e vuoi essere sempre aggiornato su tutte le novità delle migliori serie tv, seguici su twitter: @Tvpuntate e su Facebook: I Love Serie Tv