Il giovane Montalbano: trama e anticipazioni della quarta puntata, in onda giovedì 15 marzo su RaiUno
marzo 13, 2012
Si intitola “Ferito a morte” il quarto dei sei episodi della serie tv sul giovane commissario di Vigàta.
Prosegue il ritratto del regista Gianluca Maria Tavarelli del giovane Salvo Montalbano, amato protagonista dei romanzi di Andrea Camilleri. Mentre il commissariato si ritrova a indagare sulla morte di un usuraio, si viene a delineare per gli spettatori il quadro degli affetti del giovane Salvo (Michele Riondino). In seguito al malore che lo ha colto durante un’operazione sul campo, l’anziano ed esperto poliziotto Carmine Fazio (Andrea Tidona) decide che è giunto per lui il momento di lasciare la divisa e andare in pensione. Per Salvo questo è un duro colpo: fin dal suo arrivo a Vigàta, l’esperienza e l’umanità del collega sono state un fondamentale punto di riferimento. Ma per per il giovane commissario ci sono due nuove persone su cui poter contare: Giuseppe Fazio (Beniamino Marcone), figlio di Carmine e molto presto suo fidato collaboratore, e il suo vice Mimì Augello (Alessio Vassallo). Con quest’ultimo il rapporto è infatti decisamente migliorato: dopo le reciproche diffidenze del primo periodo i due gettano le basi per una solida e duratura amicizia. Prosegue inoltre la relazione con Livia (Sarah Felberbaum) e Salvo decide che è giunto il momento di farle conoscere il padre (Adriano Chiaramida), con cui, come gli spettatori già sanno, il nostro protagonista non ha un buon rapporto. E vedere il padre in atteggiamenti amichevoli con la sua ragazza di certo non semplificherà le cose... Nel frattempo Salvo rivelerà anche a Livia uno dei motivi che stanno all’origine di questo loro tormentato rapporto. Alla morte della madre, Salvo aveva scoperto che il padre aveva una doppia vita e che da questa relazione extraconiugale era nata una figlia: Salvo ha una sorellastra.