Gomorra 2: a marzo si gira, ma come eravamo rimasti?
febbraio 11, 2015
La pluripremiata serie ambientata nel male di uno specchio di Italia quasi sconosciuto sta per tornare, pochi rumors e tanta attesa, per una seconda stagione che ci terrà incollati allo schermo.

Ebbene si, possiamo tornare a parlare (finalmente) di "Gomorra 2", la serie.

Prodotta da Sky ed esportata negli USA ed in Europa, la serie diretta da Matteo Garrone, ci ha lasciati sul filo del rasoio, con Don Pietro Savastano (Fortunato Cerlino) evaso dal carcere grazie ai suoi fedelissimi, quasi ad anticipare una resa dei conti tra lui, Genny (Salvatore Esposito), e Ciro (Marco D’Amore).

L’uccisione di Donna Imma (Maria Pia calzone), moglie di Pietro, madre di Genny, da parte di Ciro, che viene scoperto attraverso una registrazione che Genny trova a casa prima del funerale della madre, fa nascere l’ira del nuovo boss che decide di farla finita con quello che era stato il suo mentore fin da bambino. Ciro, capisce di essere stato scoperto attraverso uno strano discorso in macchina fra lui e Genny appena dopo la fine del funerale, cosi decide di scappare con la sua famiglia prima che i sicari lo trovino per farlo fuori. Ciro decide di recarsi da Don Salvatore Conte (Marco Palvetti), acerrimo nemico dei Savastano, che nonostante le dure antipatie acquisite in passato, decide di unirsi al nuovo alleato per la lotta comune al Clan Savastano.

La figlia di Ciro deve partecipare ad una recita scolastica presso il teatro della sanità. Uno degli uomini di Genny lo viene a scoprire servendo così al nuovo Boss l’occasione per vendicarsi. Entrato in teatro con la pistola, riesce ad incrociare il suo sguardo prima di aprire il fuoco. Genny sbaglia la mira e Ciro lo colpisce in pieno sfruttando il momento per scappare e dileguarsi nel nulla insieme alla sua famiglia da cui si separerà poco dopo. Pietro, che fingeva lo stato confusionale, viene liberato dal convoglio che lo stava trasferendo da Malamore, suo fedelissimo da sempre, ma prima di far terminare l’episodio si vede la mano destra di Genny che lentamente si muove.

La fine della prima serie lascia tutto aperto, non sapendo come potranno mai reagire padre e figlio una volta riuniti. Possibilmente la guerra sarà incentrata tra Conte, con Ciro dalla sua parte ed i Savastano, ma conoscendo il personaggio di Don Pietro non si sa come potrà reagire alle scelte perseguite dal figlio durante la sua assenza.

Le anticipazioni ed i rumors fanno intravedere diversi scenari possibili, mentre le riprese partiranno a marzo e vedranno coinvolto uno dei volti noti al film ispirato dal libro di Saviano, Salvatore Striano, lo scissionista.