Gente di mare – L’isola: riassunto seconda puntata 3 dicembre 2012
dicembre 4, 2012
La seconda puntata di Gente di mare - L’isola è andata in onda lunedì 3 dicembre, in prima serata su Rai Uno. Ecco cosa è successo.

Tara (Blanca Romero) rientra in Italia dalla Tunisia, decisa a scoprire la verità e se davvero, come sospetta, l’incidente aereo e l’esplosione della piattaforma siano collegati.

La morte di Arianna Ferri avvalora questa tesi: la giovane biologa marina è stata strangolata e poi gettata in mare.

Tara si reca nel suo laboratorio. Qui incontra Adriano (Simone Montedoro) che le salva la vita: gli uomini di Amery tentano infatti di ucciderli e poi danno fuoco all’intero acquario. Adriano però riesce a portare via l’hard disk con i dati raccolti dalla Ferri durante le sue ricerche e si rivolge, tramite il fratello Tommaso (Christian Ginepro), ad un hacker perché ne recuperi il contenuto.

Tara però si rifiuta di collaborare con Adriano, che non vuole un’indagine ufficiale, ma decide di coprirlo perché in debito con lui.

Nelle acque dell’Elba, il sommergibile della EnergySeaLine intraprende degli scavi per cercare giacimenti di idrati di metano, ma l’uso del cannone acustico, oltre a disturbare le balene, trancia un cavo elettrico sottomarino: l’intera isola è senza elettricità né linee telefoniche.

La barca su cui si trovano Vedrana Amery (Irena Goloubeva), Sebastiano (Alessandro Borghi) e Marcello (Gabriele Rossi), mentre fanno un giro del’isola, viene attaccata da una balena che ha perso la rotta: la ragazza perde conoscenza e finisce in acqua. Sebastiano riesce ad avvertire il padre di Vedrana che a sua volta avverte la Guardia Costiera: Tara e i suoi uomini mettono Vedrana e i due ragazzi in salvo. Leopold Amery (Andrea Giordana) le giura eterna gratitudine.

Adriano, che ha recuperato i dati dall’hard disk, li offre a Tara. In cambio chiede di non essere coinvolto in un’indagine ufficiale: come scoprirà Emanuela (Eleonora Vanni), cui Tara ha chiesto di incontrare Adriano, l’uomo è ricercato da ben sette anni con l’accusa di omicidio. Tara inizialmente rifiuta di collaborare, ma Liberato le dà tre giorni per pensarci.

In Tunisia, Rami Soliman (Hassani Shapi) trova un superstite, “l'uomo venuto dal mare”: è Luca (Marco Foschi), sopravvissuto all’esplosione della piattaforma. Luca però non ricorda niente, ha perso la memoria. Rami lo accoglie in casa come un nipote: lo aiuterà lui a ricordare.