Centovetrine: riassunto puntata lunedì 20 maggio 2013
maggio 20, 2013
Laura e Sebastian annunciano il loro matrimonio in tv. Oriana chiede l'aiuto di Ettore. Thomas lascia per sempre Torino.

Laura dice a Margot che ha 24 ore di tempo per decide se accettare i loro soldi. Se invece andrà avanti con questa farsa, la distruggeranno. Poi va da Sebastian e gli dice che devono difendersi e rilasciare un’intervista per farsi vedere uniti.

In ospedale, Oriana non ci sta ad essere minacciata da Carol e Vinicio e dice loro che troverà le prove perché Corradi torni in carcere e paghi.

Sebastian vorrebbe che Laura stesse facendo tutto questo perché lo ama ancora. La donna gli dice che lo disprezza, ma sa anche che le accuse di Margot sono false e non merita di andare in carcere. Poi però lascia che Castelli la baci ancora...

Thomas comunica a Margot che presto lascerà Torino: il suo rapporto con Cecilia è finito e con lei non è riuscito a instaurare il rapporto che voleva. La figlia gli chiede scusa per l’ultimo scontro che hanno avuto ma gli dice anche che è consapevole di quello che sta facendo e che deve lasciare che si assuma le sue responsabilità.

Cecilia intanto riceve la lettera di Thomas in cui le comunica la sua partenza...

Mentre Laura e Sebastian rilasciano un’intervista in diretta nella quale dichiarano di essere più uniti che mai, Margot guarda la tv e apprende così la notizia del loro imminente matrimonio...

Carol torna in ospedale da Vinicio per presentargli Serena.

Oriana nel frattempo chiama Ettore nel suo ufficio e gli dice dell’inchiesta che è stata aperta sul suo conto: per non perdere il suo posto deve dimostrare che c’è Corradi dietro la rivolta dei detenuti e ha bisogno che qualcuno testimoni contro di lui. Dunque gli chiede di esporsi per lei...

Margot si presenta a Villa Castelli per trattare con Laura e Sebastian: ritratterà le accuse solo se otterrà la vicepresidenza di Cento.

Cecilia raggiunge Thomas in stazione: poco prima che il treno parta, i due si abbracciano e si baciano dicendosi così addio.