Centovetrine: riassunto puntata giovedì 4 aprile 2013
aprile 4, 2013
Corradi non rinuncia al suo permesso di uscire dal carcere e lascia che Ettore abbia la sua vittoria: adesso è a lui che gli altri detenuti danno la loro fiducia. Sebastian lascia andare Margot... Damiano accetta l'aiuto di Cecilia...

Sulla barca, Thomas interviene e allontana Damiano da Cecilia, ribadendo che per lui questa non è stata una buona idea e che avrebbero dovuto farlo ricoverare con la forza.

Sebastian dice a Margot che non può essere lui a scegliere per la sua vita: la decisione di partire tocca solo a lei, sebbene sia dispiaciuto nel vederla andare via... Dopo essersi data della stupida e dell’illusa, la ragazza chiede a Castelli di andare via e di lasciarla da sola.

Corradi riceve il permesso per uscire ma sa benissimo che Ferri lo ha intercettato, letto e poi glielo ha fatto avere.

Cecilia spiega a Damiano che capisce perché abbia voluto lasciare l’ospedale, ma intende costringerlo a disintossicarsi e lei gli starà accanto.

Ascanio e Bruno chiedono rispettivamente ai loro compagni di cella che intenzioni abbiano: Ettore spera di non arrivare ad uno scontro. Corradi non vuole rinunciare al suo permesso: c’è qualcosa di più importante fuori che l’attende…

Serena passa a trovare la madre e Carol le chiede di accompagnarla in un posto: c’è una persona che vuole presentare a lei e al suo bambino.

Laura e Sebastian parlano delle dimissioni di Margot e Castelli comincia ad avere dei sospetti su come la ragazza sia potuta entrare in contatto con una rivista così importante...

Damiano dà ragione a Cecilia e la ringrazia per questa sorta di "rapimento" perché sa che l’ha fatto per il suo bene. Poi le dice che vuole scrivere a Serena per dirle tutto quello che gli passa per la testa. Così, rimasto da solo, scrive alla moglie che la ama, ma che non crede che accetterà mai il bambino che ha avuto da Brando.

Nel cortile del carcere, durante l’ora d’aria, Vinicio non si presenta e Ettore parla agli altri detenuti: Corradi è scappato, ha preferito uscire piuttosto che affrontarlo. È un vigliacco: vogliono davvero essere schiavi di una persona come lui? Uno ad uno gli altri detenuti si avvicinano a Ettore.

Carol porta Serena in un parco, dove ha fatto piantare un roseto in memoria della madre e le dice che oggi è l’anniversario della sua morte. A spiarle, nascosto tra i cespugli, c’è Vinicio Corradi...