Centovetrine: riassunto puntata del 30 marzo 2012
aprile 1, 2012
Sebastian è in condizioni gravissime e la polizia arresta Brando. Serena e Damiano si riconciliano. Ivan teme che Nisi abbia ucciso Jacopo.

Cecilia comunica a Brando le condizioni in cui si trova Sebastian. Il ragazzo vorrebbe correre da Viola, ma il giudice ha appena stabilito il suo stato di fermo perché lui resta il principale indiziato: ha un movente, c’è una precedente aggressione e c’è Laura Beccaria che lo accusa. Cecilia gli consiglia di cercarsi un buon avvocato e di augurarsi che Sebastian Castelli sopravviva, altrimenti l’accusa sarà di omicidio.

Serena e Damiano, di ritorno dall’ Austria, cenano insieme e provano a riconciliarsi: la ragazza non si tira indietro quando il marito la bacia.

In ospedale Ettore consiglia a Laura di riposarsi, ma la donna vuole stare accanto a Sebastian e si da la colpa di quello che è accaduto per essere andata via di casa. Si sente in colpa perché avevano litigato e soprattutto perché pensa che Brando l’abbia aggredito per colpa sua e della sua ostinazione a voler spingere Sebastian a impossessarsi di Serralunga.

Jacopo è in condizioni critiche dopo le sevizie a cui Nisi e i suoi uomini lo hanno sottoposto e teme per la sua vita, tanto da chiedere a Diana di non essere triste per lui e di promettergli che sarà felice.

Viola parla con sua madre e le chiede se lei creda alle accuse di Laura. La ragazza non sa cosa pensare: è vero, i due uomini si odiavano, ma Brando voleva chiarire e superare questi contrasti per amore suo. E si chiede se Laura e Sebastian, che l’hanno sempre messa in guardia, non avessero avuto ragione. Ma Matilda la spinge ad avere fiducia nel suo uomo.

Viola chiede poi a Matilda notizie di Jacopo e la madre mente dicendo che non poteva essere lì con loro per impegni di lavoro, ma la ragazza si accorge che c’è qualcosa che non va. S’intromette Laura: ha parlato lei con Jacopo ed è stata lei a dirgli di non tornare a Torino ma di concludere l’affare per cui è fuori e a cui Sebastian tiene molto.

Le interrompe il dottor Domizi: Sebastian ha superato la notte e le sue condizioni sono stabili e questa è già una buona notizia. È giusto che sappiano però che, ammesso che esca dal coma, difficilmente l’uomo tornerà ad essere quello di prima.

Ivan e Ettore s’incontrano ma né la polizia né i loro informatori hanno novità. Bettini teme che Jacopo sia già morto: Nisi ha tentato di uccidere lui perché sapeva della sua storia con Diana e può averlo fatto anche con Castelli.

Cecilia è pronta per partire per Bologna, ma riceve la visita del commissario Bettini: dato l'ottimo lavoro che ha già fatto per le indagini preliminari sull’aggressione a Sebastian Castelli, sia lui che il giudice sono d’accordo sul fatto che sia lei a portare a termine questa indagine. Ma Cecilia rifiuta di accettare il caso: ha deciso di lasciare Torino.

Viola va a trovare Brando in commissariato per capire cosa sia successo e perché lui si trovasse a casa di Sebastian. Brando le racconta i fatti e le chiede di non sospettare di lui e di credergli.