Centovetrine: riassunto puntata del 27 marzo 2012
marzo 28, 2012
Cecilia vuole fare pace con Serena e anche Damiano prova a riconquistare la sua fiducia. Ivan trova una lettera di Jacopo...

La scorsa puntata si è conclusa con il confronto tra Alessio Nisi e Jacopo Castelli, ed è proprio da qui che prende il via questo episodio: se Nisi non può avere i 10 milioni di euro si terrà Diana ma, gli chiede Jacopo, senza i soldi come farà a fare perdere le sue tracce? Ettore non gli darà nulla perché non crede al rapimento e se lui muore allora penserà che è stata Diana ad ucciderlo per tenersi tutto e la cercherà fino in capo al mondo e per loro saranno guai.

Carol parla con Serena della sua relazione con Adriano: sa che è un uomo meraviglioso e capace di grandi gesti d’amore, ma quello che vuole lei è un compagno che le stia vicino tutti i giorni e tra loro non ha funzionato. Dopo tutta questa storia è confusa, non sa più nemmeno se Emmanuel sia l’uomo giusto per lei.

Cecilia in commissariato chiede a Damiano del rapimento di Carol, e del perché non l’hanno avvertita né lui né Serena quando invece avrebbe potuto aiutarli e poteva essere un'occasione per dimostrare alla sorella il suo affetto. Ma Damiano non l'ha avvertita perché Serena fa ancora fatica a vederli insieme e quindi è stato meglio così. Ma Cecilia, che ha ottenuto il trasferimento e presto lascerà Torino per sempre, non vuole partire senza essersi riappacificata con la sorella.

Intanto Diana, che non ha notizie di Nisi e di Jacopo, pensa al peggio.

Serena si risveglia con l’influenza e riceve un messaggio da Cecilia in cui la sorella le dice che non è più la ragazza immatura e viziata di quando si sono conosciute e se è cambiata il merito è solo suo che ha saputo tirare fuori il meglio di lei e le ha insegnato a voler bene a se stessa e agli altri. Lei non ha mai cercato di portarle via Damiano e se non le ha parlato dei suoi sentimenti è per vergogna e perché voleva soffocarli. Ha fatto da testimone al loro matrimonio perché è felice per loro, per lei ha sacrificato i suoi sentimenti e lo rifarebbe altre mille volte.

Carol rientra in redazione e Damiano la raggiunge per dirle che deve recarsi dal magistrato per una deposizione. Carol gli dice che Serena ha la febbre e che le ha raccontato del brutto momento che stanno vivendo. La donna consiglia a Damiano di dimostrarle il suo amore nella vita di tutti i giorni e non con i grandi gesti.

Ivan si risveglia a casa di Jacopo e ricorda cosa è successo: è stato lui a colpirlo e poi a scappare. Ma il maggiordomo gli consegna una lettera in cui Jacopo scrive l’indirizzo del luogo del suo appuntamento con il rapitore: se entro qualche ora lui e Diana non saranno di ritorno, mandi qualcuno a cercarli.

Serena, ancora scossa per la lettera di Cecilia, riceve una visita di Damiano, che si presenta con del brodo caldo e dei medicinali: è lì per prendersi cura di lei e non se ne andrà fino a quando la moglie non sarà guarita.

In caserma per incontrare il magistrato, Carol è con Emmanuel. Ma anche Adriano è lì e i due hanno un breve confronto: per Carol è difficile pensare a quello che e successo ma non dimenticherà mai quello che lui ha fatto per lei.

Nisi torna da Diana da solo: e Jacopo? Non ha rispettato i patti, non aveva con sé i soldi del riscatto...