Centovetrine: riassunto puntata del 26 marzo 2012
marzo 27, 2012
Jacopo incontra il rapitore di Diana. Brando affronta Viola. Carol ha dei dubbi sulla sua relazione con Emmanuel.

Diana teme per la vita di Jacopo: Alessio ha già fatto del male a Ivan e la ragazza ha paura che possa ripetersi la stessa cosa con Jacopo.

Brando affronta Viola: sa tutto, Cristiano gli ha rivelato ogni cosa e pensa che lei abbia agito di nascosto solo per difendere il padre. Brando è arrabbiato e si sente tradito dalle uniche persone di cui si fidava. Viola si difende: voleva evitargli questo dolore e proteggere tutti loro da una guerra tra lui e il padre. Ma Brando non crede che sia finita perché i due uomini si odiano e si odieranno. Ma, lo rassicura Viola, Sebastian ha rinunciato a Serralunga e lo ha fatto perché lo ha messo davanti ad una scelta. Lei era disposta a perdere la sua famiglia pur di non perdere l’uomo che ama e Brando non può che perdonarla perché capisce che la ragazza ha agito solo per il suo bene.

A Centovetrine intanto Cristiano incontra Sebastian per sapere che ne è stato del suo debito di gioco. Ma Sebastian sottolinea che lui è un uomo di parola e lo ha cancellato, a differenza sua che è un debole e non vale niente senza i suoi soldi.

In ospedale, Serena e Emmanuel attendono di vedere Carol. Ma la donna ha firmato per poter uscire e vuole solo andare a casa sua. Quando Emmanuel si offre di passare da lei la notte, Carol sottolinea che vuole restare da sola.

Ettore ha convocato per la giornata un Consiglio d’Amministrazione del Gruppo Ferri: non può nascondere più ai soci il buco di 10 milioni di euro alla Fondazione e vuole metterli al corrente che li restituirà di tasca propria, chiedendo loro di rinnovargli la fiducia. In caso contrario si dimetterà. Ma Matilda non ci sta: lei presiede la Fondazione, lei ha sottratto quei soldi e sarà lei a prendersene la responsabilità, presentando le dimissioni. Ma Ettore è contrario, vuole difenderla e risparmiarle questa umiliazione.

Adriano è in commissariato con Damiano e la sua deposizione sarà sufficiente per chiedere il fermo di Angela Danesi che, dopo una perizia psichiatrica, sarà affidata ad una struttura sanitaria. Damiano è colpito dal gesto di Adriano: non sapeva che l’ordigno esplosivo fosse solo un bluff, eppure sarebbe andato ugualmente incontro alla morte per non abbandonare la donna che ama. E questo, per Damiano, è un segnale forte nei confronti di Carol. Ma Adriano pensa che sia troppo tardi per loro due, vista la relazione della donna con Emmanuel.

Laura incontra Cristiano al Wine Bar il quale le racconta di quanto Sebastian si sia divertito a umiliarlo. Ma Laura gli rivela che non sa se vuole più al suo fianco un uomo così: Sebastian l’ha delusa e non si è dimostrato meno vigliacco e debole di Cristiano.

Viola e Brando parlano di Cristiano: il tradimento del fratello l’ha profondamente deluso e non sa se riuscirà mai a perdonarlo. Ma Viola cerca di confortarlo: in fondo Cristiano ha capito la gravità del suo errore ed ha chiesto il suo aiuto in tempo. E solo per questo motivo Viola ha potuto agire e rimediare al suo errore. Cristiano è l’unica famiglia che ha e potrebbe pentirsi in futuro di una scelta dettata dalla rabbia del momento.

Carol si confida con Serena: se è riuscita a superare questa esperienza così brutta è solo per la vicinanza di Adriano che le ha dato la prova d’amore più grande che una donna possa sperare: era pronto a morire pur di non abbandonarla.

Jacopo finalmente conosce l’identità del rapitore: è Alessio Nisi. L’uomo ha una pistola con sé e non è lì per trattare ma Jacopo non si piega e gli dice che se vuole avere i 10 milioni di euro dovrà liberare Diana: i soldi sono in banca e se lo ammazza non li avrà mai. Ma Nisi ribatte che non se ne farà nulla dei soldi se non avrà anche Diana…