Centovetrine: riassunto puntata 5 novembre 2012
novembre 5, 2012
Carol rifiuta la proposta di allenaza di Yuri. Jacopo è irremovibile: rinuncia alle sue cariche all'interno della holding per amore di Diana. Margot è molto delusa dal fatto che Francesco l'abbia esclusa dal partecipare ad una trasmissione televisiva.

Francesco (Alberto Brosio) si complimenta con Margot (Gaia Messerklinger) per l’idea di parlare di Cento in una trasmissione televisiva, ma andrà Carmen a Roma, non lei. La ragazza non riesce a crederci: ha lavorato molto per ottenere questo contatto e adesso ne è tagliata fuori.

Ettore (Roberto Alpi) non vuole accettare le dimissioni di Jacopo (Alex Belli) perché non capisce cosa abbiano a che fare con Diana e con la fine della loro relazione. Ma Castelli non ha intenzione di tornare indietro.

Francesco prova a spiegare a Margot che non c’è niente di personale e che farebbe meglio a dimostrarsi più umile, ma la ragazza insiste perché le vengano riconosciuti i suoi meriti.

Ettore racconta a Maddalena (Annamaria Malipiero) della fine della relazione di Diana e Jacopo e delle dimissioni di quest’ultimo. La donna si preoccupa della reazione della stampa: non hanno bisogno di altri problemi per ora.

Laura (Elisabetta Coraini) e Sebastian (Michele D'Anca) sono sull’aereo per Roma. Vedendo Carmen (Emanuela Tittocchia) e non Margot, Laura si dice certa che la ragazza ci sarà rimasta malissimo.

Jacopo dice a Diana (Daniela Fazzolari) delle dimissioni: non gli importa niente del successo, del potere e del denaro. Gli importa solo di lei. Ma per Diana non c’è più nulla da fare: lui non merita il suo amore.

Sebastian e Laura si preparano ad andare in onda per presentare la nuova rubrica di Cento.

Yuri (Andrea Bullano) si presenta a casa di Carol (Marianna De Micheli): il tempo stringe e lui vuole sapere cosa abbia deciso. Combatteranno insieme contra la fusione della holding Ferri e la Circus? Ma la risposta di Carol è no: lei vuole che Young si faccia vivo in modo che possano arrestarlo. Quindi non farà niente per impedire che l'assassino del suo uomo torni a Torino.