Centovetrine: riassunto puntata 31 ottobre 2012
ottobre 31, 2012
Dopo un incontro con Ivan, Diana chiede nuovamente a Jacopo di dare le sue dimissioni dal Gruppo Ferri. Margot è delusa per non essere stata scelta come nuovo direttore di Cento. Cristiano torna a Torino per stare vicino a Brando.

Mentre Damiano (Jgor Barbazza) sembra rassegnato ad aver perso tutto, Viola (Barbara Clara) non si vuole arrendere: è certa che Brando è vivo e che la stia cercando.

Dopo una notte d’amore, Sebastian (Michele D'Anca) promette a Laura (Elisabetta Coraini) che farà di tutto per renderla felice e che vuole che torni a vivere con lui.

Cristiano (Ruben Rolando Rigillo) si presenta a Serralunga per stare vicino a Brando (Aron Marzetti) e aiutarlo con l’azienda di famiglia: deve tornare a pensare a sé stesso e trovare il modo di essere felice, anche per Viola.

Ettore (Roberto Alpi) chiede a Diana (Daniela Fazzolari) perché sia finita con Jacopo, ma la ragazza non ha la forza di parlarne e gli chiede di rispettare la sua decisione.

Margot (Gaia Messerklinger) rientra a casa, sconvolta e delusa dalla notizia che il posto di direttore di Cento non è andato a lei.

Ivan (Pietro Genuardi) incontra Diana al bar di Centovetrine e le dice che presto riprenderà a lavorare e che è completamente pulito. Adesso sa che tutto è cominciato quando è saltata la trattativa con Young, ma sa anche che non è stata colpa sua. E anche Diana adesso lo sa.

Francesco Onorati (Alberto Brosio) fa il suo primo discorso come direttore di Cento ai suoi collaboratori. Sebastian chiede a Margot che ne pensi scoprendo che la ragazza ha fatto le sue ricerche.

Zanasi (Renato Raimo) dà il compenso a Serena (Sara Zanier) per il suo lavoro, ma la ragazza vuole il doppio dei soldi. L'uomo, che non vuole che il loro rapporto si chiuda, le propone di partire insieme.

Diana va da Jacopo (Alex Belli) e gli chiede nuovamente di dare le sue dimissioni dalla holding per chiudere per sempre con questa storia.

E Jacopo è di parola: si presenta in ufficio da Ettore e lo ringrazia per avergli dato la sua fiducia ma non è lì per discutere di lavoro. Così gli consegna la sua lettera di dimissioni con la quale rinuncia a tutte le cariche all'interno della holding.