Centovetrine: riassunto puntata 2 luglio 2013
luglio 2, 2013
Ettore rifiuta di appoggiare la candidatura di Carol al posto di Sebastian. Jacopo decide di credere alle parole di Diana, decisa a far uscire Ascanio allo scoperto...

Ancora a Serralunga, Diana cerca di convincere Jacopo che l’unico modo che ha per smascherare Ascanio è lasciarlo avvicinare e conquistare la sua fiducia: per questo motivo ha lasciato che la baciasse. Ma tutto quello che ha fatto lo ha fatto per lui e pensando a lui. Il marito decide di crederle e darle la sua fiducia.

Amelie dice a Milo che vuole solo smettere di pensare all’Istituto, dimenticando di essere stata un’orfana e tutta quella parte della sua vita. Il ragazzino, deluso e ferito, scappa via proprio quando arrivano Cecilia e Damiano

In carcere Ettore rifiuta la proposta di Carol: non appoggerà la sua candidatura a scapito di Sebastian.

Margot decide di prendere in affitto la casa di Serena che tra qualche giorno lascerà Torino.

Sebastian ammette con Laura di aver chiesto a Margot di indagare su Vinicio Corradi: temono che lui e Carol vogliano tentare la scalata alla holding. Compresa la situazione, la donna si scusa e dà al marito tutto il suo appoggio: insieme supereranno anche questo brutto momento.

Tornati a casa, Cecilia e Damiano provano a consolare Milo ma il ragazzino si mostra duro con loro e, dopo avergli dato degli egoisti, se ne va.

Ascanio comunica a Vinicio che Jacopo Castelli è tornato sano e salvo a Torino: potrebbero farlo arrestare e in questo modo lui non lo avrebbe più tra i piedi e Carol avrebbe la strada spianata...

Diana dice a Jacopo come ha capito che Ascanio è coinvolto in tutta quella storia: lo ha seguito e lo ha visto con Corradi.

Mentre Milo finge di dormire, Damiano si siede sul letto e gli confessa i suoi errori: non ha una giustificazione per quello che ha fatto a Serena. Non ha avuto neanche il coraggio di provare a fare da padre al suo bambino al contrario suo, che si è dimostrato coraggioso andandoo a cercare Amelie. Poi, prima di andare via, lo ringrazia per aver fatto parte della sua vita.