Centovetrine: riassunto puntata 18 aprile 2013
aprile 18, 2013
Ecco cosa è accaduto nella puntata di Centovetrine in onda oggi, giovedì 18 aprile 2013.

Ettore non ha nessuna intenzione di mettersi a capo di una rivolta contro la direttrice del carcere, ma Corradi gli dice che non ha scelta: dovrà essere lui a prendere in mano la situazione se non vuole uno scontro con la polizia.

In commissariato, Cecilia dice a Damiano del malore di Serena e gli suggerisce di farsi vivo con lei.

In piena notte, Oriana riceve una chiamata: in carcere è scoppiata una rivolta. La donna, rivolgendosi a Ivan, gli dice allora che è stato un errore venire lì: è la prima volta che si allontana e questa sembra una punizione.

In commissariato, Jacopo viene rinviato a giudizio e chiede a Diana di prendere pubblicamente le distanze da lui. Intanto Ascanio è al lavoro sui dati che ha sottratto dal computer di Castelli…

Cecilia va a trovare Serena e le due sorelle si chiariscono dopo l’ultimo confronto. E anche in merito a Damiano: Serena dice chiaramente a Cecilia di non potere più fare affidamento su di lui.

Fuori dal carcere, Oriana dice a Valerio che non vuole un intervento armato, piuttosto vorrebbe entrare e ascoltare le richieste avanzate dai detenuti.

Al bar di Centovetrine, Diana incontra Ascanio che le chiede se creda davvero nell’innocenza del marito.

Jacopo intanto incontra Sebastian per studiare con lui una strategia difensiva: intanto darà le dimissioni dalla holding. Il padre non è d’accordo, perché significherebbe ammettere che è colpevole, ma il figlio insiste e lo fa per salvare il Gruppo Ferri.

Damiano si presenta da Serena per restituirle i documenti della separazione firmati, come le ha chiesto lei. La donna è delusa dal fatto che il marito si sia arreso, ma Damiano le dice che non ce la fa, nè ora nè mai, a crescere il bambino di un altro.

Oriana, che si aspettava di incontrare Corradi, incontra invece Ettore che, in qualità di portavoce dei detenuti, le comunica la loro richiesta: vogliono le sue dimissioni...