Centovetrine: riassunto puntata 12 giugno 2013
giugno 12, 2013
Laura boccia il progetto di Margot. Sebastian scopre che Carol ha avuto dei contatti con Corradi e decide di parlarne con Ettore. Ascanio fa in modo che Jacopo non possa tornare più a Torino...

Margot spiega ad Ascanio che vorrebbe scrivere un pezzo su Corradi ma il ragazzo gli dice di lasciar perdere se non vuole cacciarsi nei guai.

Ivan spinge Oriana a prendere una decisione sul loro futuro: basta nascondersi dietro al lavoro. Ma la donna lo lascia andar via senza rispondergli.

Carol presenta a Sebastian la sua proposta, ovvero una società, di cui lei stessa si fa garante, che potrebbe toglierli dai guai. Ma Castelli non vuole correre e non vuole che qualcuno approfitti della loro situazione per scalare la holding.

Diana torna a Torino e deve fare i conti con i rimproveri di Ascanio a cui però non nasconde di avere ancora dei dubbi sulle sue intenzioni. Molteni gli dice di aver agito perché è suo amico, anche se non nega di provare dei sentimenti per lei. Diana però gli dice che aspetterà solo Jacopo, per tutta la vita.

Carol insiste con Sebastian perchè accetti la sua proposta ma Castelli le dice di aver bisogno di un po’ di tempo per studiare i documenti.

Laura incontra Margot per discutere con lei del suo progetto e dirle che non avrà mai la sua fiducia.

Ascanio vuole sabotare Jacopo e depistare la polizia, così affida ad un amico il compito di sferrare un attacco alla strumentazione di bordo della barca ma dall’estero, perché non risalgano a lui.

Carol va a trovare Vinicio per dirgli del suo colloquio con Sebastian e rassicurarlo che tutto sta andando secondo i loro piani. Lui però deve mantenere la parola e scagionare Jacopo: che non gli accada nulla, o tra loro finisce tutto qui.

In redazione, Margot dice a Sebastian del colloquio con Laura. Poi Castelli scopre il nuovo scoop su cui la giornalista sta lavorando: Carol Grimani e Vinicio Corradi… Sebastian, insospettito, le chiede di continuare ad indagare e scoprire tutto quello che può sul loro rapporto...

Nell’ufficio di Diana, Corradi, seduto sulla poltrona del Presidente, viene a conoscenza da Ascanio stesso del sabotaggio ai danni di Jscopo: non solo non arriverà mai a destinazione, ma probabilmente non tornerà neanche a casa. Vinicio però lo avverte: se Castelli morirà per colpa sua, anche lui farà la stessa fine…

Ed ecco Jacopo, in mare aperto, dover affrontare una tempesta che la strumentazione non aveva segnalato...

Sebastian va in carcere a trovare Ettore e gli dice di essersi rivolta a Carol per salvare la holding ma c’è qualcosa che non lo convince in questa storia, soprattutto dopo aver scoperto che la donna ha avuto dei contatti con Vinicio Corradi…