Centovetrine: riassunto puntata 11 marzo 2013
marzo 11, 2013
Ettore parla a Diana del progetto cui vuole dar vita a sostegno dei detenuti con la Fondazione Ferri, ma capisce che non avrà vita facile a causa di Corradi. Sia Jacopo che Ascanio intanto pensano che questa non sia affatto una buona idea...

Ascanio dice a Corradi di non voler più la protezione di nessuno, né la sua né quella di Ettore. Vuole solo essere libero e sperare in un futuro migliore. Ma il boss lo mette in guardia: lui e Ferri sono in guerra e non potranno non esserci conseguenze anche per lui.

Ettore chiede di vedere Diana e la figlia lo raggiunge in carcere per un colloquio. Il padre sa di aver fatto delle scelte sbagliate ma ha riflettuto a lungo e ha preso una decisione: vuole fare qualcosa di grande e importante, ma non per sé stesso. E per questo motivo ha bisogno del suo aiuto.

Damiano si dice sicuro con Serena di non voler conoscere il risultato del test: crescerà questo bambino come fosse il loro. E mette via la busta prima di uscire per andare in commissariato.

Diana non riesce a credere a quello che il padre vuole fare: aiutare gli altri detenuti, senza pensare a sé stesso. Ma alla fine decide di assecondarlo.

Giordano chiede a Sebastian un paio di giorni di vacanza per stare con Margot.

Durante la pausa in cortile, Ettore parla del suo progetto agli altri detenuti ma Corradi non si trattiene dal prenderlo in giro: le sue sono solo belle parole, ma i fatti?

Laura porta la rassegna stampa a Sebastian: su tutti i giornali si parla di lui e dell’affare che ha chiuso, salvando la holding Ferri. L’uomo vorrebbe dedicarle più tempo, ma adesso ha un impegno. Tornerà da lei nel pomeriggio con una sorpresa.

Dopo il discorso di Corradi, Ettore si ritrova da solo: nessuno dei detenuti sembra voler mettersi contro il boss.

Laura incontra Giordano fuori da una boutique di Centovetrine, intento a scegliere un regalo per Margot, e si offre di aiutarlo.

Diana parla con Jacopo del progetto di Ettore ma il marito non sembra d'accordo con la loro iniziativa: invece di pensare di tirarsi fuori di lì, suo padre si mette a fare beneficienza. Ascanio, appena arrivato, si trova d'acccordo con Jacopo: sarebbero solo soldi sprecati...