Benvenuti a tavola. Nord Vs Sud: riassunto prima puntata 12 aprile 2012
aprile 16, 2012
Ecco la trama dei primi due episodi della nuova fiction di Canale 5, in onda ogni giovedì in prima serata. Protagonisti Fabrizio Bentivoglio e Giorgio Tirabassi.

Nel primo episodio, “Su al Nord”, Paolo Perrone (Giorgio Tirabassi) lascia Pollica, cittadina in provincia di Salerno, e parte alla volta di Milano per aprire un ristorante con al seguito la sua famiglia: la moglie Anna (Lorenza Indovina) e i tre figli: Alessia, la maggiore (interpretata da Alessia Mancarella), Giovanna (Elena Starace) e il piccolo di casa, Filippo (Achille Sabatino).

Proprio di fronte al locale che sceglierà per la sua trattoria c’è Il Meneghino, il raffinato ristorante di Carlo Conforti (Fabrizio Bentivoglio), di proprietà del suocero Leone (Umberto Orsini) e che lo chef gestisce insieme alla moglie Elisabetta (Debora Villa) e a Renato (Antonio Catania), aiuto cuoco nonché suo caro amico.

Il sogno di Carlo è quello di aprire un ristorante tutto suo e per questo motivo ha preso di mira i locali della Trattoria Bertolazzi. Ben presto però il suo sogno verrà infranto proprio da Paolo. Cecio (Marco D’Amore) infatti, cameriere de Il Meneghino, ma anche cugino di Anna Perrone, farà da intermediario per l’acquisto del locale a favore di Paolo e passeràà quindi alla concorrenza.

Comincia così la rivalità a colpi di cucina tra le due famiglie Conforti e Perrone nel centro del capoluogo lombardo.

Federico Conforti (Andrea Miglio Risi), figlio di Carlo ed Elisabetta, rientra da Londra ma è stanco di assistere alle liti tra il padre e il nonno Leone sulla gestione del ristorante. Giovanna Perrone invece proprio non vuole vivere a Milano, al contrario della sorella Alessia, impaziente di viversi questa nuova esperienza e che incontra a scuola un vecchio amico conosciuto a Londra: Federico Conforti.

Paolo intanto assume Lucia (Teresa Mannino) come lavapiatti al ristorante: amica di Cecio, Lucia è una palermitana doc, vive a Milano e sogna di diventare una cuoca.

Arriva la sera dell’inaugurazione de Dal Perrone e Paolo è impaziente di far conoscere la sua cucina saporita e soprattutto sana. Ma ecco l’imprevisto: le mozzarelle servite ad un tavolo di clienti importanti non sono poi così fresche e dietro a questo scherzo non può che esserci lo zampino di Conforti.

Paolo e Cecio organizzano così la loro piccola vendetta: una pranzo gratis per i senzatetto a Il Meneghino.

Il primo episodio si conclude con una trovata di Carlo e Renato: in piena notte i due amici sostituiscono la P di Dal Perrone con una T nell’insegna del locale di Paolo.

Il mio menù ti sotterrerà” è il titolo del secondo episodio, che prende il via con Carlo che dal suo locale si gode la scena di Paolo e Cecio che scoprono il suo scherzo.

Carlo assume come cameriera Pilar (Liz Solari), una ragazza madre argentina in cerca di lavoro che farà girare la testa non solo al suo datore di lavoro, ma anche a Renato e Cecio.

Paolo e Cecio cercano di rimediare allo scherzo di Carlo, poi però il proprietario decide di lasciare Dal Terrone come nome del suo locale, senza nessuna vergogna per le sue origini.

Ecco la prima guest star della serie: Totò Schillaci, cliente affezionato de Il Meneghino. Il piccolo Filippo corre dall’altra parte della strada a chiedere l’autografo al calciatore palermitano e riesce a strappare alla concorrenza il primo cliente importante.

A scuola però Giovanna non riesce proprio ad integrarsi con i compagni e si scontra con la loro diffidenza verso la gente del Sud.

Paolo vuole conoscere meglio il suo antagonista e decide di provare la sua cucina, presentandosi a Il Meneghino per una cena. Carlo è ben felice di accontentarlo e preparerà per lui un ottima cena: crema di cipolle e parmigiano, faraona con cardi e fontina, gelatina di caffè amaro con zabaione. A Paolo non resta che complimentarsi con lui.

Mentre Carlo festeggia con Elisabetta questa piccola vittoria, Paolo è davvero giù di morale: sembra che il locale non ingrani. Ma non ha nessuna intenzione di arrendersi: se Conforti vuole una stella Michelin, lui ne vuole due!