American Horror Story: una discesa nella psiche umana
febbraio 28, 2012
American Horror Story è un horror drama che intreccia paure, angosce, perversione e delitti familiari, nel quale la famiglia Harmon è vittima della "casa degli omicidi", in cui non sembra esserci scampo a questa continua discesa della psiche umana.
American Horror Story narra la storia della famiglia Harmon, costituita da Ben, psichiatra, dalla consorte Vivien e dalla figlia Violet, che in seguito al tradimento del marito con una studentessa, decide di trasferirsi in una nuova abitazione a Los Angeles per cercare di ricostruire il nucleo familiare spezzato. Peccato che la casa nasconda un passato spettrale con delle sorprese poco piacevoli: precedentemente era abitata da coniugi omosessuali morti entro le mura di casa. Non saranno gli unici a manifestarsi dal passato, bensì ci saranno altri ospiti malaccetti, come la vicina invadente Costance e la figlia down Adelaide, e Moira, la nuova colf che si presenta in maniera seducente agli uomini e anziana agli occhi delle donne. La “casa degli omicidi” si intensifica di presenze oscure e sembra non esserci scampo a questa discesa nel mondo oscuro. La serie televisiva è ideata da Ryan Murphy, stesso sceneggiatore di Nip/Tuck e della commedia musicale Glee. Murphy ci offre un assiduo percorso della psiche umana, infatti American Horror Story miscela orrori quotidiani, angosce, paure e perversione, proponendo una descrizione drammatica della società odierna, in cui vi è l’incapacità di accettarsi come persone “normali”. La seconda stagione verrà trasmessa in America dal prossimo autunno, forse proprio la sera di Halloween, ma nulla di ufficiale. Molte novità riguarderanno la serie: la vendita della casa e la sostituzione dei personaggi del cast. Già.. la “murder house“ che ha fatto da cornice agli orrori della famiglia americana è sul mercato immobiliare per un prezzo di 4,5 milioni di dollari.