Alcatraz: riassunto settimo episodio: “Johnny McKee”
marzo 5, 2012
Il settimo episodio della seria Alcatraz vede in scena un ulteriore detenuto: Johnny McKee, esperto avvelenatore capace di ammazzare qualunque persona faccia lo spavaldo con lui. La sua vita fu segnata da un episodio doloroso che lo ha spinto a compiere diversi omicidi, come l'avvelenamento del potente Cullen.
Un nuovo detenuto riappare sull’isola di Alcatraz: Johnny McKee, esperto in veleni e capace di uccidere chiunque faccia lo spavaldo con lui. Anch’esso segnato da un episodio doloroso che lo ha spinto a compiere omicidi, soprattutto in seguito ad una delusione amorosa: Ginny lo aveva ingannato con un falso appuntamento con lo scopo di mortificarlo davanti l’intera scuola. L’indifferenza sembra essere l’arma migliore per Jhonny, infatti mi correggo “sembra”: ha sciolto la ragazza nell’acido ed ha avvelenato circa settanta persone. Una volta arrivato ad Alcatraz, McKee non ha di certo perso il vizio, avvelenando così l’autorevole Cullen. La struttura del racconto appare monotona e prevedibile: ogni settimana vi è un nuovo detenuto che crea scompiglio ma la squadra della detective Rebecca riesce a catturarlo. Con l’utilizzo dei flashback si racconta la storia del carcerato, più che altro viene conosciuto l’episodio tragico che lo anima e lo spinge ad uccidere. Il problema non consiste nell’analizzare il passato o il mistero dei protagonisti, ma come vengono presentate le storie. Scontate e scarse di estrosità, come il fatto che sia evidente che Johnny McKee, avvelenatore, ucciderà Cullen e che Ginny sia stata sfregiata da lui. Non credete? A questo punto non vi rimane che decidere se rimanere seduti sul vostro sofà e sperare che il produttore J.J. Abrams ci sorprenda con qualche scena a sorpresa oppure cambiare canale. Nonostante ciò, voglio essere fiduciosa, rimango sullo stesso programma, e voi?